Lazio primo in Italia per export farmaci, sul podio anche per brevetti

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(Adnkronos Salute) - Nel Lazio il valore dell’industria farmaceutica più l’indotto dà occupazione a 49mila addetti e genera un valore aggiunto di più di 6 miliardi di euro. In termini di valore delle esportazioni la Regione detiene il primato in Italia, con il 35,3% sul totale nazionale e un valore assoluto di oltre 12 mld nel 2020. E ancora: in termini di capacità tecnologica, il Lazio rappresenta il 17% dei brevetti riconducibili all’ambito farmaceutico italiano. La regione è specializzata nella categoria procedures di cui fanno parte brevetti su tecnologie di frontiera, quali le biotecnologie, con innovazioni che riguardano le mutazioni e l’ingegneria genetica. In questa categoria risulta al primo posto in Italia sia per numero assoluto di brevetti sia in rapporto al Pil sia in termini relativi. Sono alcuni dei dati sono contenuti nello studio 'Il settore farmaceutico e biomedicale nel Lazio: attrattività dell’ecosistema e prospettive di sviluppo', presentato ieri nella sede romana della Luiss.

Lo studio - realizzato da Unindustria e dal Centro di ricerca Luiss School of European Political Economy, con il contributo della Camera di Commercio Frosinone Latina - per indagare lo 'stato di salute' delle imprese laziali del comparto farmaceutico e biomedicale, ha inoltre analizzato indicatori di redditività, indici fiscali, indici di indebitamento e indici di bilancio di composizione degli investimenti utilizzando i più recenti dati di bilancio di fonte Orbis. Il settore nel Lazio è risultato avere in media delle performance superiori sia nell’industria che nel commercio in termini di redditività, una maggiore solidità in termini di indebitamento e un maggiore rapporto tra immobilizzazioni immateriali e immobilizzazioni totali (indice di investimenti innovativi). Infine le imprese del settore farmaceutico e biomedicale del Lazio risultano anche grandi contribuenti in termini di imposte collocandosi ben al di sopra delle imprese di altri settori sia in termini assoluti che in percentuale del valore della produzione.