Lacrima del menisco: la fisioterapia vale quanto l’intervento chirurgico?


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Messaggi chiave

  • In una coorte di pazienti con lacrima meniscale non ostruttiva, la fisioterapia si è dimostrata non inferiore alla meniscectomia parziale artroscopica nel migliorare la funzionalità del ginocchio, secondo quanto riportato dai pazienti, su un periodo di 24 mesi.
  • La fisioterapia può essere considerata un’alternativa all’approccio chirurgico nei pazienti con lacrima del menisco non ostruttiva sintomatica.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio multicentrico ESCAPE ha arruolato 321 pazienti (età 45-70 anni) con lacrima del menisco non ostruttiva (non bloccante l’articolazione del ginocchio); criteri di esclusione: instabilità del ginocchio, artrosi severa, indice di massa corporea >35.
  • I pazienti sono stati randomizzati 1:1 per essere sottoposti a meniscectomia parziale artroscopica (MPA) o a un protocollo di fisioterapia (FT; 16 sessioni su 8 settimane).
  • Il follow-up è stato di 24 mesi.
  • L’esito primario era la variazione nel punteggio ottenuto nell’International Knee Documentation Committee Subjective Knee Form (scala 0-100, punteggi più alti = risultati migliori).
  • Il margine di non inferiorità prefissato era una differenza di 8 punti tra i gruppi; l’analisi era per intenzione al trattamento.
  • Fonti di finanziamento: Netherlands Organization for Health Research and Development, Zilverenkruis Health Insurance, Foundation of Medical Research of the OLVG.

 

Risultati principali

  • Il 90% dei partecipanti ha completato il trial; il 29% dei pazienti del gruppo FT è stato sottoposto a MPA durante il follow-up; il 5% di pazienti del gruppo MPA non è stato sottoposto all’intervento.
  • Alla fine dello studio la funzionalità del ginocchio è migliorata di 26,2 punti (range: 44,8-71,5) nel gruppo MPA e di 20,4 punti (range: 46,5-67,7) nel gruppo FT.
  • La differenza complessiva tra i gruppi era 3,6 punti (IC97,5% da -∞ a 6,5; P di non inferiorità =0,001).
  • Eventi avversi si sono verificati in 18 partecipanti del gruppo MPA e 12 partecipanti del gruppo FT.
  • Gli eventi avversi più frequenti erano un secondo intervento chirurgico e visite aggiuntive per dolore al ginocchio.

 

Limiti dello studio

  • Il margine di non inferiorità, fissato sulla base del fatto che la differenza rilevabile minima era 8, 8 punti, potrebbe non essere ottimale.

 

Perché è importante

  • La lacrima del menisco, una degenerazione del menisco, è una condizione comune nella popolazione con più di 50 anni, anche in assenza di dolore.
  • Nei pazienti sintomatici l’approccio più utilizzato è quello chirurgico che comporta una spesa sanitaria rilevante.
  • Studi precedenti che hanno confrontato i benefici dell’MPA con quelli della fisioterapia hanno messo in discussione la superiorità dell’intervento chirurgico.
  • Questo studio supporta l’adozione di un intervento strutturato non chirurgico per il trattamento della lacrima meniscale.
  • I chirurghi ortopedici dovrebbero considerare questa alternativa terapeutica che potrebbe trattare con successo molti pazienti.