La tubercolosi ha un impatto a lungo termine sulla mortalità


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In soggetti trattati per tubercolosi (TB) si osserva un aumento di circa tre volte della mortalità rispetto alla popolazione generale.
  • Tale incremento si mantiene in diversi sottogruppi di pazienti.
  • Servono ulteriori ricerche per comprendere e affrontare i fattori biomedici e sociali che influenzano la prognosi a lungo termine in questa popolazione.

Descrizione dello studio

  • È stata effettuata una revisione sistematica della letteratura alla ricerca di studi di coorte pubblicati tra il 1997 e il 2018.
  • Sono stati inclusi gli studi con un disegno di coorte, che includevano conferme cliniche o batteriologiche della TB per i partecipanti e riportavano o fornivano dati sufficienti a calcolare le stime di mortalità per le persone con TB e un valido gruppo di controllo rappresentativo della popolazione generale.
  • I tassi standardizzati di mortalità (SMR) sono stati estratti dagli studi o calcolati.
  • Per ottenere gli SMR aggregati è stata utilizzata una metanalisi a effetti casuali.
  • L’eterogeneità è stata stimata attraverso l’indice I2.

Risultati principali

  • Sono stati identificati 7.283 studi, 10 dei quali sono stati inclusi nella metanalisi, per un totale di 40.781 individui e 6.922 decessi.
  • L’SMR aggregato per mortalità da tutte le cause nei soggetti con TB rispetto ai controlli è stato di 2,91 (I2=99%, P per eterogeneità
  • Limitando l’analisi alle persone per le quali erano disponibili conferme del completamento delle cure, il valore aggregato di SMR è stato 3,76 (I2=95%).
  • Le stime degli effetti sono risultate simili dopo stratificazioni in base a tipo di TB, sesso, età e categoria di reddito nazionale.
  • Per 4.226 decessi sono state estratte le cause di mortalità post-trattamento, che nella maggior parte dei casi sono risultate legate a malattia cardiovascolare (20%; I2=92%).

Limiti dello studio

  • L’analisi si basa su stime tratte da studi di coorte che non hanno determinato le cause della mortalità.
  • Gli studi inclusi nella metanalisi presentano una elevata eterogeneità.
  • Non è stato possibile effettuare aggiustamenti per proporzione di TB multifarmaco-resistente o per co-infezione da HIV.

Perché è importante

  • La TB rappresenta una causa importante di mortalità e ha portato a 1,6 milioni di decessi nel mondo nel 2017, secondo le stime dell’OMS.
  • Molti sono i sopravvissuti alla malattia, ma ancora oggi c’è scarsa attenzione agli esiti a lungo termine dei trattamenti.
  • Conoscere tali esiti è importante anche alla luce della progetto End TB Strategy dell'OMS che punta ad azzerare la mortalità da TB.