La terapia ormonale sostitutiva sembra ridurre il rischio di sviluppare tumori gastrici

  • Jang YC & al.
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Una metanalisi dei dati di quasi 2 milioni di donne ha concluso che l’uso di terapia ormonale sostitutiva (hormone replacement therapy, HRT) è associato a un rischio inferiore di sviluppare tumori gastrici, a prescindere dalla formulazione dell’HRT.

La revisione sistematica e metanalisi, pubblicata su Scientific Reports, ha incluso 11 studi pubblicati tra il 2003 e il 2021 e coorti in 16 Paesi (Canada, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Giappone, Corea, Paesi Bassi, Norvegia, Singapore, Spagna, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti). Nella metanalisi è stato incluso un totale di 1.919.089 partecipanti.

Il rischio stimato aggregato di sviluppare tumori gastrici delle partecipanti è risultato inferiore del 28% nelle donne che assumevano HRT rispetto alle donne che non facevano uso di HRT (rischio relativo [RR]=0,72; IC 95%, 0,64–0,81; I2=2%).

I ricercatori hanno condotto un’analisi di sottogruppo in base al tipo di HRT utilizzata. Nelle partecipanti che hanno ricevuto HRT a base di soli estrogeni è stata osservata una riduzione del 27% del rischio di tumori gastrici rispetto alle donne che non hanno fatto uso di HRT (RR=0,63; IC 95%, 0,51–0,77; I2=0%). Il rischio aggregato di tumori gastrici è risultato inferiore del 30% nelle partecipanti che assumevano HRT combinata a base di estrogeni-progestinici rispetto alle donne che non facevano uso di HRT (RR= 0,70; IC 95%, 0,57–0,87; I2= 0%). I risultati indicano che la riduzione del rischio è simile, a prescindere dalla formulazione utilizzata.

La prevalenza dell’uso di HRT è diminuita significativamente dopo la pubblicazione dei risultati dello studio statunitense Iniziativa sulla salute delle donne (Women’s Health Initiative), che suggeriscono che l’uso di HRT è associato a un aumento del rischio di sviluppare il tumore mammario. I risultati del presente studio suggeriscono che l’HRT potrebbe anche possedere benefici, riducendo il rischio di sviluppare altri tumori.

I ricercatori sottolineano tuttavia che i risultati non implicano di per sé che l’HRT debba essere prescritta come misura preventiva primaria.

“Sebbene le attuali evidenze suggeriscano che l’HRT potrebbe possedere un beneficio clinico e ridurre il rischio di tumori gastrici, i risultati non significano necessariamente che si debba usare l’HRT per la prevenzione del cancro. Sono necessarie ulteriori valutazioni cliniche per stabilire l’equilibrio tra benefici e danni dell’uso dell’HRT nel contesto della prevenzione delle malattie croniche”, affermano. Ciononostante, i ricercatori osservano che “i nostri risultati offrono evidenze che l’uso di ormoni può determinare esiti favorevoli nella prevenzione dei tumori gastrici primitivi”.

I meccanismi alla base dell’associazione tra HRT e rischio di tumori gastrici non sono stati del tutto chiariti. È stata dimostrata la presenza del recettore β degli estrogeni nell’adenocarcinoma gastrico; il legame dell’ormone potrebbe determinare un’inibizione della crescita delle cellule cancerose e apoptosi.

Questo studio è la metanalisi più completa e aggiornata dell’associazione tra uso di HRT e rischio di tumori gastrici, nonché il primo a stratificare il rischio in base alla formulazione utilizzata.

“Dato che il tumore dello stomaco è il settimo tumore più comune nelle donne e colpisce 1 donna su 80 durante la vita, i nostri risultati giustificano ulteriore ricerca preclinica e l’esplorazione del legame tra uso di HRT e rischio di tumori gastrici in base alla dose e alla durata di utilizzo”, affermano i ricercatori.