La terapia lumacaftor/ivacaftor può essere usata anche prima dei 6 anni


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In pazienti di 2-5 anni affetti da fibrosi cistica (FC) con mutazione F508del-CFTR in omozigosi, la terapia lumacaftor/ivacaftor (LUM/IVA) è sicura e ben tollerata.
  • Gli eventi avversi più comuni sono compatibili con le manifestazioni della FC e con il profilo di sicurezza di LUM/IVA osservato nei pazienti con più di 6 anni.
  • Nei bambini di 2-5 anni, la terapia LUM/IVA riduce i livelli di cloro nel sudore, migliora la funzione pancreatica e aumenta i parametri di crescita.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio di fase 3 ha arruolato bambini di 2-5 anni affetti da FC con mutazione F508del-CFTR in omozigosi.
  • Lo studio era diviso in due parti:
  • nella parte A, i pazienti hanno ricevuto lumacaftor (100/150 mg a seconda del peso corporeo; valore soglia 14 kg) e ivacaftor (125/188 mg) ogni 12 ore per 15 giorni;
  • nella parte B, i pazienti hanno ricevuto la terapia LUM/IVA per 24 settimane.
  • Gli endpoint primari dello studio erano farmacocinetica (parte A) e sicurezza (parte B).
  • L’analisi ha incluso tutti i pazienti che hanno ricevuto almeno una dose di LUM/IVA.
  • Fonte di finanziamento: Vertex Pharmaceuticals Inc.

 

Risultati principali

  • Dei 12 pazienti che hanno partecipato alla parte A, 11 hanno partecipato anche alla parte B; 56 dei 60 pazienti arruolati nella parte B hanno completato le 24 settimane di terapia.
  • La farmacocinetica e il profilo di sicurezza erano consistenti con quelli noti per LUM/IVA.
  • Nella parte B, il 98% dei pazienti ha sperimentato almeno un evento avverso emerso col trattamento; la gravità dell’evento avverso era generalmente lieve-moderata.
  • Gli eventi avversi più comuni erano: tosse (63%), vomito (28%), febbre (28%) e rinorrea (25%).
  • Si sono verificati 4 casi (7%) di eventi avversi gravi: esacerbazione infettiva (n=2), gastroenterite virale (n=1), costipazione (n=1).
  • 3 pazienti (5%) hanno interrotto il trattamento a causa dell’eccessivo innalzamento dei livelli di aminotransferasi.
  • La concentrazione media di cloro nel sudore si è ridotta di 31,7 mmol/l; i marcatori di funzionalità pancreatica sono migliorati (i livelli di elastasi-1 nelle feci sono aumentati e quelli di tripsinogeno immunoreattivo nel siero sono diminuiti) e i parametri di crescita (peso, altezza, indice di massa corporea) sono aumentati alla settimana 24.

 

Limiti dello studio

  • Lo studio è open-label, manca un comparatore diretto.

 

Perché è importante

  • Lumacaftor e ivacaftor sono modulatori della proteina CFTR, alterata nella FC; la combinazione LUM/IVA si è dimostrata sicura, ben tollerata e efficace nei pazienti con più di 6 anni che presentano due copie della mutazione F508del.
  • Questo studio, di cui è in corso l’estensione, supporta l’uso di LUM/IVA anche nei pazienti di 2-5 anni.
  • I miglioramenti osservati (funzione CFTR, funzione pancreatica, parametri di crescita) suggeriscono che un trattamento precoce con LUM/IVA possa modificare il corso della malattia.