La terapia con iodio radioattivo per il tumore tiroideo differenziato è collegata a un successivo rischio di sviluppare neoplasie maligne

  • Pasqual E & al.
  • J Clin Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • La terapia con iodio radioattivo (radioactive iodine, RAI) nei bambini e nei giovani adulti affetti da tumori tiroidei differenziati (differentiated thyroid cancer, DTC) può aumentare il successivo rischio di sviluppare leucemia e altri tumori solidi, incluso il tumore mammario.

Perché è importante

  • Sebbene il RAI sia sempre più utilizzato per il trattamento dei DTC, scarseggiano evidenze a conferma del suo beneficio nella malattia localizzata.
  • I medici devono valutare il rapporto rischio-beneficio della terapia con RAI e discuterlo con i pazienti prima di iniziare il trattamento.

Disegno dello studio

  • I ricercatori hanno analizzato i dati di 36.311 pazienti affetti da DTC, identificati nei registri tumori statunitensi Surveillance, Epidemiology, and End Results (SEER; periodo 1975–2017).
  • Finanziamento: National Cancer Institute.

Risultati principali

  • Nei sopravvissuti al DTC dopo 5 anni seguiti per una mediana di 15,6 anni, la terapia con RAI è risultata associata a un aumento del 23% del rischio di sviluppare tumori solidi.
  • Analogamente, i sopravvissuti dopo 20 anni hanno evidenziato un rischio superiore del 47% di sviluppare tumori solidi e un rischio superiore del 46% di sviluppare tumore mammario.
  • Inoltre, i sopravvissuti dopo 2 anni hanno evidenziato un rischio superiore del 51% di sviluppare tumori ematologici, compreso un rischio superiore del 92% di leucemia.
  • Si stima che il 6% dei tumori solidi, il 5% dei tumori mammari e il 14% dei tumori ematologici dei pazienti affetti da DTC sopravvissuti per almeno 1 anno possano essere attribuiti al RAI.

Limiti

  • Accertamento insufficiente del RAI nei registri SEER.
  • Non erano disponibili dati dettagliati sul trattamento.