La terapia adiuvante con metformina non ha successo nel tumore mammario allo stadio iniziale nella fase 3 di sperimentazione

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Conclusioni

  • Il trattamento adiuvante con metformina non migliora gli esiti della maggior parte delle pazienti affette da tumore mammario allo stadio iniziale.

Perché è importante

  • La metformina non deve essere utilizzata come trattamento per il tumore mammario.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 3, randomizzata CCTG MA.32 di 3.649 pazienti non diabetiche affette da tumore mammario in stadio T1-3 N0-3 M0 trattate con la terapia standard, assegnate casualmente a ricevere metformina per 5 anni oppure placebo.
  • 2.533 pazienti erano positive per il recettore degli estrogeni/recettore del progesterone (estrogen receptor, ER/progesteron receptor, PR).
  • Esito primario: sopravvivenza libera da malattia invasiva (invasive disease-free survival, IDFS).
  • Precedentemente è stata dichiarata la futilità nelle pazienti ER/PR-negative.
  • Finanziamento: Canadian Cancer Trials Group; altri.

Risultati principali

  • Dopo un follow-up mediano di 96,2 mesi, gli eventi di IDFS sono risultati simili tra gruppo trattato con metformina e gruppo placebo (18,5% vs. 18,3%; HR=1,01; P=0,92).
  • Non è stata osservata alcuna differenza in termini di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS; HR=1,10; P=0,47).
  • DFS a distanza (HR=0,99; P=0,94) e intervallo libero da tumore mammario (HR=0,98; P=0,87) sono risultati simili nei 2 gruppi.
  • In un’analisi esplorativa che ha incluso le pazienti HER2-positive, la metformina ha migliorato significativamente la sopravvivenza rispetto al placebo:
    • IDFS, HR=0,64 (P=0,026);
    • OS, HR=0,53 (P=0,038).
  • Tutte le tossicità di grado ≥3 sono risultate simili tra gruppo assegnato a metformina e gruppo placebo (21,7% vs. 18,7%; P=0,06).