La sorveglianza attiva è sicura nel lungo periodo nel tumore prostatico di basso grado

  • Tosoian JJ & al.
  • Eur Urol
  • 06/01/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • L’incidenza cumulativa di mortalità del tumore prostatico nei pazienti con grado di Gleason 1 (GG1) monitorati mediante sorveglianza attiva rimane molto bassa al follow-up dopo 10 e 15 anni.
  • I pazienti sottoposti a RM multiparametrica (mpRM) prima dell’arruolamento avevano meno probabilità di subire una riclassificazione del grado.

Perché è importante

  • La sorveglianza attiva rimane un’opzione sicura per la maggior parte dei pazienti con tumore prostatico GG1.

Disegno dello studio

  • Studio prospettico di 1.818 pazienti affetti da tumori prostatici GG1, monitorati mediante sorveglianza attiva.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • La durata del follow-up era ≥10 anni per 305 pazienti.
  • La mortalità cumulativa complessiva a 15 anni era del 28%.
  • L’incidenza cumulativa di mortalità tumore-specifica o di metastasi era dello 0,1% a 10 e 15 anni.
  • Incidenze cumulative a 5, 10 e 15 anni di:
    • riclassificazione del grado mediante biopsia rispettivamente del 21%, 30% e 32%;
    • trattamento definitivo rispettivamente del 36%, 48% e 52%.
  • Il rischio di riclassificazione del grado aumentava:
    • all’aumentare dell’età, HR=1,02 per anno (P=0,04);
    • nei pazienti di colore, HR=1,47 (P=0,03);
    • a seconda della densità del PSA, HR per aumento di 0,1 unità=1,32 (P=0,001);
    • con un numero maggiore di frustoli positivi nella biopsia, HR=1,26 (P
  • Una mpRM prima dell’arruolamento era associata a una probabilità inferiore di riclassificazione del grado: HR=0,66 (P=0,03).

Limiti

  • Mancanza di dati sulle comorbilità.