La soglia trasfusionale per i neonati prematuri trombocitopenici andrebbe riconsiderata


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In uno studio randomizzato condotto su bambini prematuri con grave trombocitopenia, i neonati la cui soglia trasfusionale era fissata a 50.000 piastrine/mm3 avevano il 57% di probabilità in più di andare incontro a morte o sanguinamento maggiore (esito composito) rispetto ai neonati con soglia trasfusionale pari a 25.000 piastrine/mm3.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio multicentrico PlaNeT2 MATISSE ha arruolato 660 neonati (
  • I neonati sono stati randomizzati: la soglia trasfusionale è stata fissata a 50.000 piastrine/mm3 (alta soglia trasfusionale) oppure a 25.000 piastrine/mm3 (bassa soglia trasfusionale).
  • L’esito primario composito era la morte o un sanguinamento maggiore su un periodo di 28 giorni.
  • Fonti di finanziamento: National Health Service Blood and Transplant Research and Development Committee; National Institute for Health Research Clinical Research Network, Addenbrooke’s Charitable Trust, Sanquin Research.

 

Risultati principali

  • Le mediane di età gestazionale e peso alla nascita erano rispettivamente 26,6 settimane e 740 g.
  • Avevano ricevuto almeno una trasfusione il 90% dei neonati del gruppo con alta soglia trasfusionale e il 53% di quelli del gruppo a bassa soglia trasfusionale.
  • L’esito composito si era verificato nel 26% dei neonati del gruppo con alta soglia trasfusionale e nel 19% di quelli del gruppo a bassa soglia trasfusionale (OR 1,57; IC95% 1,06-2,32; P=0,02).
  • Non si osservavano differenze significative tra i gruppi per eventi avversi gravi (25% nel gruppo ad alta soglia trasfusionale e 22% nel gruppo a bassa soglia trasfusionale; OR 1,14; IC95% 0,78-1,67).

 

Limiti dello studio

  • Il 39% dei neonati avevano ricevuto una o più trasfusioni prima della randomizzazione.

 

Perché è importante

  • Molti neonati prematuri presentano una grave trombocitopenia; per evitare le emorragie si utilizzano trasfusioni profilattiche che possono però avere conseguenze deleterie.
  • L’unico studio randomizzato disponibile sulla soglia trasfusionale dei neonati prematuri risale al 1993: tra 150.000 piastrine/mm3 e 50.000 piastrine/mm3 era stata giudicata più adeguata la seconda soglia trasfusionale.
  • Questo nuovo studio suggerisce che riducendo la soglia a 25.000 piastrine/mm3 si potrebbe prevenire la morte o un sanguinamento maggiore in 7 neonati su 100.
  • Il risultato si riferisce a neonati che non hanno avuto sanguinamenti maggiore recenti: erano esclusi dalla randomizzazione i neonati con sanguinamento maggiore nelle 72 ore precedenti.
  • Il fatto che il sanguinamento maggiore non fosse più comune nei neonati del gruppo a bassa soglia trasfusionale che nell’altro gruppo suggerisce che l’incidenza dell’emorragia non è interamente riconducibile al basso livello piastrinico.