La SBRT ottiene una sopravvivenza peggiore rispetto al trattamento chirurgico nell’NSCLC allo stadio iniziale

  • Khorfan R & al.
  • Ann Thorac Surg
  • 05/03/2020

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • I pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) allo stadio iniziale operabile che scelgono la radioterapia stereotassica corporea (stereotactic body radiation therapy, SBRT) invece del trattamento chirurgico raccomandato presentano una sopravvivenza significativamente peggiore rispetto a quelli sottoposti al trattamento chirurgico raccomandato.

Perché è importante

  • Studi precedenti hanno riportato risultati contrastanti in termini di esiti dopo la SBRT rispetto al trattamento chirurgico per NSCLC allo stadio iniziale.

Disegno dello studio

  • 138.143 pazienti con NSCLC in stadio I-II candidati alla resezione chirurgica.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • 1.359 pazienti (0,98%) hanno scelto la SBRT invece del trattamento chirurgico raccomandato.
  • Il tasso di SBRT nei pazienti per i quali è raccomandato il trattamento chirurgico è aumentato costantemente durante il periodo dello studio, dallo 0,1% nel 2004 a un picco dell’1,7% nel 2016 (P
  • Dopo l’appaiamento in base all’indice di propensione, la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 1 anno era simile tra gruppi.
  • Tuttavia, l’OS a 5 anni era significativamente migliore nel gruppo sottoposto a trattamento chirurgico:
    • 57,2% rispetto al 38,1% (P
  • La SBRT era associata a una mortalità significativamente maggiore:
    • HR corretto=1,69 (P
  • Il trattamento chirurgico ha ottenuto esiti migliori rispetto alla SBRT in sottogruppi basati su resezione cuneiforme, età e stadio del tumore T1.
  • Secondo l’analisi multivariabile:
    • la SBRT era più probabile nei pazienti anziani, nei pazienti di colore e nei beneficiari di Medicaid; 
    • il trattamento chirurgico era più comune nei pazienti con assicurazione privata, quelli con ≥1 comorbilità e quelli in stadio T più avanzato.

Limiti

  • Studio retrospettivo.