La salute di Putin: alcune voci, nessuna prova

  • Daniela Ovadia — Agenzia Zoe
  • Attualità mediche
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di Thomas Kron (Univadis.de)

Vladimir Putin è forse gravemente malato, non è più in sé? O è "solo" un politico di potere spietato ma razionale? Dal momento che il Cremlino e gli eventi che lì accadono non sono esattamente trasparenti, ci sono speculazioni in merito, soprattutto sui social media e in particolare dopo l'attacco all'Ucraina e la minaccia nucleare. Le speculazioni sulla salute del leader del Cremlino, tuttavia, vanno avanti da anni: "Se Vladimir Putin è gravemente malato, è importante per il mondo", si legge nel titolo di un articolo della rivista britannica "The Week".

"Il leader russo sembrava quasi delirante quando ha annunciato, prima dell'alba al Cremlino, una 'operazione militare speciale' per 'proteggere' il Donbass", scrive Robin Wright, editorialista del New Yorker. Putin sembra aver "perso ogni contatto con la realtà" afferma Nina Khrushcheva, professore di relazioni internazionali alla New School di New York. "Non pensavo che fosse un suicida, ma è chiaro che lo è, e sta portando il mondo e noi tutti giù con lui", dice la pronipote dell'ex premier sovietico Nikita Khrushchev. Putin, ha detto, è un "megalomane spietato con una gigantesca agenda imperialista" simile a Stalin e Mao.

Putin potrebbe essere gravemente malato, ha detto Udo Lielischkies alcuni giorni fa al programma del canale tedesco ARD "Hart aber fair". Lielischkies è un esperto di Cremlino ed ex capo dell'ufficio di Mosca della ARD, e riteine che Putin "non sembri proprio lo stesso di qualche mese fa", riferendosi a una speculazione di Fiona Hill, consigliere di lunga data sulla Russia del Presidente americano. In un'intervista, aveva espresso il sospetto che Putin prendesse steroidi; questo farmaco potrebbe spiegare il comportamento di Putin da un lato e il suo viso gonfio dall'altro.

Che la terapia steroidea sia accompagnata da disturbi cognitivi e sintomi di psicosi è ben noto. Un resoconto completo degli effetti negativi degli steroidi sul comportamento,le funzioni cognitive e la psiche è stato pubblicato qualche anno fa da scienziati italiani. Secondo l'articolo, sotto il termine "psicosi" in relazione agli steroidi sono stati descritti sia fenomeni affettivi acuti sia schizofreniformi, che potrebbero compromettere il funzionamento quotidiano in misura tale da richiedere un intervento. I disturbi affettivi, sotto forma di mania o ipomania, sono gli effetti collaterali mentali più comuni dopo aver iniziato un trattamento con glucocorticoidi. Potrebbero anche verificarsi psicosi paranoiche.

Le voci sulla salute di Putin circolano a intervalli regolari da diversi anni. Tra le malattie di cui si dice che soffra ci sono il cancro e il morbo di Parkinson.  Si sospetta anche la nebbia mentale o brain fog, cioè un disturbo derivante da un'infezione da SARS-CoV-2.

Qualche anno fa, c'era una speculazione simile sullo stato di salute di Donald Trump, che era noto per avere alcuni problemi comportamentali. Anche nel caso di Trump - oltre a un narcisismo patologico - si è parlato di una psicosi indotta da steroidi con sintomi come euforia, aumento della pulsione e mania (#SteroidInducedMania). I comportamenti irritanti e gli ordini verbali di Trump hanno persino portato a suggerire che potrebbe soffrire di un inizio di demenza, come la demenza frontotemporale. "C'è qualcosa di neurologicamente sbagliato in Donald Trump?" Questo era il titolo di un articolo del giornalista americano James Hamblin sulla rivista statunitense "The Atlantic".

Nessuno al di fuori della più stretta cerchia di persone può dire cosa sia vero di tutte le voci su Putin. È possibile che ciò che si dice abbia detto più di 2.000 anni Eschilo (525-456), il creatore della tragedia greca, fa si applichi anche a queste voci: "In guerra, la verità è la prima vittima".

Questo articolo è stato pubblicato in tedesco su Univadis.de a firma di Thomas Kron