La prevenzione delle cistiti ricorrenti parte da una corretta idratazione


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Nelle donne in premenopausa soggette a cistiti ricorrenti che giornalmente assumono meno di 1,5 L di liquidi, introdurre 1,5 L di acqua aggiuntivi ogni giorno riduce significativamente il numero degli episodi di cistite e l’utilizzo di antibiotici.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio ha arruolato 140 donne che soffrivano di cistiti ricorrenti (≥3 episodi/anno) e dichiaravano di assumere meno di 1,5 L di liquidi al giorno.
  • Le partecipanti sono state randomizzate (1:1): al gruppo di intervento è stato richiesto di bere 1,5 L di acqua al giorno in aggiunta al consumo abituale, il gruppo controllo non ha variato le proprie abitudini; l’intervento è durato 12 mesi.
  • Le partecipanti sono state valutate per assunzione giornaliera di acqua, escrezione urinaria e sintomi di cistite alla baseline, alle visite di controllo a 6 e 12 mesi e mensilmente con un colloquio telefonico.
  • L’esito primario era la frequenza degli episodi di cistite nei 12 mesi.
  • Fonte di finanziamento: Danone Research.

 

Risultati principali

  • L’anno precedente allo studio, le partecipanti avevano avuto in media 3,3±0,6 episodi di cistite.
  • Nei 12 mesi dello studio, in media si sono verificati 1,7 (IC95% 1,5-1,8) episodi di cistite nel gruppo di intervento e 3,2 (IC95% 3,0-3,4) nel gruppo controllo (differenza 1,5; IC95% 1,2-1,8; P
  • In media sono stati utilizzati 1,9 (IC95% 1,7-2,2) trattamenti antibiotici per la cistite nel gruppo di intervento e 3,6 (IC95% 3,3-4,0) nel gruppo controllo (differenza 1,7; IC95% 1,3-2,1; P
  • L’intervallo medio tra gli episodi di cistite era 142,8 giorni (IC95% 127,4-160,4) nel gruppo di intervento e 84,4 giorni (IC95% 75,4-94,5) nel gruppo controllo (differenza 58,4; IC95% 39,4-77,4; P
  • Rispetto alla baseline, a 12 mesi il gruppo che aveva assunto più acqua aveva aumentato il volume delle urine, la frequenza di minzione e ridotto l’osmolalità delle urine.

 

Limiti dello studio

  • È uno studio monocentrico.

 

Perché è importante

  • Alle donne che soffrono di cistite si raccomanda di bere molto, ma nessuno studio randomizzato aveva verificato l’efficacia di questa strategia di prevenzione.
  • Aumentare l’assunzione di acqua si dimostra una strategia efficace per prevenire le cistiti ricorrenti nelle donne in premenopausa ad alto rischio che bevono scarsi volumi di liquidi.
  • Anche se non è efficace come la profilassi antimicrobica, questa strategia è sicura, economica e non favorisce la resistenza antibiotica.
  • Il medico dovrebbe informarsi sul livello di assunzione di liquidi e raccomandare alle donne con cistiti ricorrenti che bevono poco di aumentare l’’introduzione di acqua.