La presenza di artrite reumatoide pesa anche sull’allattamento


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In presenza di artrite reumatoide (AR) si riduce la probabilità di allattamento al seno rispetto a quanto osservato nella popolazione generale.
  • Sempre rispetto alla popolazione generale, le donne affette dalla patologia interrompono prima l’allattamento al seno.
  • La maggior parte delle donne interrompe l’allattamento al seno per riprendere la terapia, anche se molti farmaci sono compatibili con questo tipo di allattamento.
  • Servono nuovi sforzi per migliorare la conoscenza dell’argomento nella pratica clinica e nuovi studi per dimostrare la sicurezza delle terapie durante l’allattamento.

Descrizione dello studio

  • L’attuale studio è incluso nello studio olandese prospettico di coorte Pregnancy-induced Amelioration of Rheumatoid Arthritis (PARA).
  • In totale, 249 gravidanze sono state seguite tra il 2002 e il 2008 dal parto e fino a 6 mesi post-partum.
  • Sono stati raccolti dati relativi ad allattamento e terapie assunte.
  • Sono state confrontate le percentuali di allattamento al seno tra la popolazione dello studio e la popolazione generale/di riferimento.
  • Fonte di finanziamento: Dutch Arthritis Association (Reumafonds).

Risultati principali

  • A 4-6, 12 e 26 settimane dopo il parto, rispettivamente il 43%, 26% e 9% delle donne con AR allattava il proprio figlio, contro il 63%, 46% e 41% delle donne nella popolazione generale (p
  • La principale motivazione per l’interruzione dell’allattamento al seno era la ripresa della terapia contro l’AR (57,8%).
  • Nonostante ciò, oltre il 40% delle pazienti che ha ripreso la terapia ha utilizzato farmaci considerati compatibili con l’allattamento al seno.

Limiti dello studio

  • Lo studio è stato condotto circa 10-16 anni fa e da allora i farmaci contro l’AR sono cambiati notevolmente.
  • In totale, 33 donne sono state incluse più di una volta in questo studio.

Perché è importante

  • L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi di vita del bambino quando possibile.
  • Dato l’elevato rischio di esacerbazioni di malattia nei primi tre mesi post-partum, la terapia per l’AR viene iniziata spesso immediatamente dopo il parto.
  • I dati dimostrano che molti dei farmaci contro l’AR sono sicuri durante l’allattamento, ma non è nota la percentuale di donne con AR che decide di allattare al seno.
  • Conoscere questo dato può aiutare a sviluppare strategie di supporto alle donne con AR che desiderano allattare al seno.