La PET/TC potrebbe aiutare nella ristadiazione del tumore rettale localmente avanzato

  • Sorenson E & al.
  • J Surg Res
  • 20/06/2019

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La tomografia a emissione di positroni-TC (positron emission tomography, PET-TC) potrebbe identificare i pazienti con tumore rettale localmente avanzato che probabilmente non hanno ottenuto una risposta patologica completa (pathologic complete response, pCR) e per i quali si deve valutare la gestione chirurgica.

Perché è importante

  • È poco probabile che i pazienti con un valore di captazione standardizzato massimo (maximal standardized uptake valute, SUV/max) >4,3 alla PET-TC dopo la chemioradioterapia abbiano ottenuto pCR; in questi casi si deve valutare la gestione chirurgica.

Disegno dello studio

  • Analisi retrospettiva di 125 pazienti presso un singolo centro.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • I pazienti con pCR presentavano un SUVmax post-CRT inferiore (3,2 vs. 5,2 [P=0,0009]; riduzione del 72% rispetto al 58% [P=0,0035]).
  • Un SUVmax max post-CRT superiore al 66% erano predittivi di pCR (sensibilità del 65%; specificità del 72%; valore predittivo positivo [positive predictive value, PPV] del 44%; valore predittivo negativo [negative predictive value, NPV] dell’86%).
  • Una diminuzione >66% del SUVmax combinato e un SUVmax
  • La pCR era associata a una sopravvivenza libera da recidiva (recurrence-free survival, RFS) mediana dell’81% rispetto al 55% (P=0,04), ma nessuna differenza significativa nella sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 5 anni (82% vs. 65%; P=0,085).
  • Un SUVmax post-CRT

Limiti

  • Analisi retrospettiva, singolo centro.