La nefrolitotomia percutanea è possibile anche nei pazienti con più di 80 anni


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • La nefrolitotomia percutanea (PCNL) è un metodo efficace e sicuro per trattare i calcoli renali nei pazienti anziani di 80 anni e più.
  • Questo gruppo di pazienti ha però un rischio maggiore di complicazioni rispetto ai più giovani, soprattutto sanguinamento, e necessità di trasfusioni.
  • I tassi di riammissione o ammissione in unità di terapia intensiva (ICU) non differiscono tra i gruppi di pazienti.

Descrizione dello studio

  • Studio retrospettivo condotto su 1.647 pazienti sottoposti a PCNL tra il 1999 e il 2019 identificati in un database IRB-approvato nel Department of Urology at Methodist Hospital (Indiana University/IU Health).
  • Lo scopo è stato di valutare la fattibilità della PCNL per la nefrolitiasi complessa in pazienti di 80 anni e più paragonati a individui più giovani.
  • I pazienti sono stati stratificati in 3 gruppi in base all’età: gruppo 1 (20-59), gruppo 2 (60-79) e gruppo 3 (>80).
  • Test Pearson chi-square e ANOVA sono stati usati per confrontare gli outcome tra il gruppo 3 e i gruppi di pazienti più giovani.

Risultati principali

  • L’età mediana dei pazienti è stata 46 nel gruppo 1, 66 nel gruppo 2 e 83 nel gruppo 3 (P
  • Nel gruppo 3 ci sono stati 3 pazienti con 90 anni o più.
  • Il diametro medio ±SD del calcolo è stato di 2,6±2,2, 2,5±2,3 e 2,2±1,9 cm per gruppo 1, 2 e 3 rispettivamente (P=0,06).
  • L’emoglobina pre-operatoria era significativamente inferiore nel gruppo di pazienti con 80 anni e più (13,8 gruppo 1, 13,4 gruppo 2 e 13,1 g/dL gruppo 3; P
  • Non c’è stata differenza statisticamente significativa tra i gruppi nella variazione di Hgb pre- a post-operatoria.
  • Negli anziani ci sono state più complicazioni Clavien II-IV (10,4 % gruppo 1, 14,4% gruppo 2 e 28,8% gruppo 3; P=0,02) e trasfusioni (2,3%, 4,7% e 10,2% rispettivamente; P
  • Le complicazioni più comuni nel gruppo di pazienti di 80 anni e più sono state collegate a sanguinamento (10,1%).
  • Non è stata osservata differenza tra i gruppi nei tassi di riammissione o di ammissione in ICU.
  • Non ci sono state complicazioni a lungo termine e decessi tra i pazienti con 80 anni e più.

Limiti dello studio

  • Studio retrospettivo.
  • Il maggior rischio di sanguinamento potrebbe essere dipeso dalla più alta incidenza di anticoagulanti e anemia al basale.
  • Probabile varianza dovuta all’ampio intervallo di anni in cui i pazienti sono stati sottoposti all’intervento.

Perché è importante

  • È necessario comprendere i rischi della PCNL negli anziani visto l’aumento sia dell’aspettativa di vita sia delle procedure chirurgiche eseguite in questi pazienti.
  • La PCNL sembra offrire la migliore opzione per la sopravvivenza a lungo termine di pazienti più anziani selezionati.