La miglior gestione della dispepsia non precedentemente studiata


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In pazienti con dispepsia non precedentemente studiata, l’approccio che prevede un test per Helicobacter pylori e successivo trattamento di eradicazione in caso di positività ("test and treat") è il più efficace.
  • Tale approccio permette di ridurre il numero delle endoscopie.
  • L’endoscopia immediata resta l’opzione preferita dai pazienti.
  • L'approccio "test and treat" dovrebbe essere promosso nei contesti di cure primarie.

Descrizione dello studio

  • La revisione sistematica della letteratura con successiva metanalisi di rete ha incluso studi che valutavano l’efficacia delle strategie di gestione della dispepsia non precedentemente studiata in soggetti adulti.
  • Le strategie prese in considerazione sono state: endoscopia immediata; test per H. pylori e successiva endoscopia in caso di positività al test; strategia “test and treat”; soppressione empirica dell’acidità o gestione basata sui sintomi.
  • Gli studi inclusi riportavano i dati della valutazione dei sintomi a un follow-up finale di 12 o più mesi.

Risultati principali

  • Sono stati inclusi nell’analisi 15 studi randomizzati e controllati per un totale di 6.162 partecipanti.
  • Nella classificazione delle strategie basata sul P score, l’approccio “test and treat” si è classificato primo (rischio relativo di rimanere sintomatico 0,89; P score 0,79).
  • L’endoscopia immediata è risultata seconda, ma con performance simile a quella dell'approccio più efficace (0,90; P score 0,71) e nessuna strategia è risultata significativamente meno efficace rispetto a quella “test and treat.”
  • La probabilità di essere sottoposti a endoscopia è risultata più bassa nei pazienti seguiti con la strategia “test and treat” (rischio relativo vs endoscopia immediata 0,23; P score 0,98) che con altri approcci ad eccezione della gestione basata sui sintomi (rischio relativo vs gestione basata sui sintomi 0,60).
  • L’insoddisfazione più bassa è stata registrata con l’endoscopia immediata (rischio relativo di essere insoddisfatto 0,58; P score 0,95), risultata migliore anche nel confronto diretto con “test and treat” e soppressione empirica.

Limiti dello studio

  • Non erano disponibili i dati dei singoli pazienti.
  • Gli studi inclusi nell’analisi mostravano differenze in termini di popolazione coinvolta, disegno, durata del follow-up e altre caratteristiche.
  • Non sempre è stato possibile valutare l’impatto delle strategie di gestione sulla qualità della vita.
  • I risultati non possono essere generalizzati a popolazioni dell’estremo oriente dove l’incidenza di cancro gastrico è molto elevata.

Perché è importante

  • La dispepsia è un disturbo piuttosto comune, con un forte impatto sui costi e sulla qualità di vita dei pazienti.
  • Sono stati effettuati confronti tra le diverse strategie di gestione dei sintomi per valutarne l’efficacia, ma le linee guida sono ancora discordanti sull’approccio da utilizzare per la gestione iniziale.