La Metformina provoca deficit di vitamina B12?


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A cura di: Paolo Spriano – MMG – Milano
Key words: anemia, vitamina B12, diabete, terapia

La metformina è attualmente il farmaco antidiabetico più utilizzato e quasi tutte le linee guida la raccomandano come trattamento di prima linea per i pazienti con diabete mellito di tipo 2 (NIDDM2). La metformina può anche essere usata per trattare altre malattie caratterizzate da insulino-resistenza, come la sindrome dell'ovaio policistico (1) e  ha effetti benefici sul metabolismo dei carboidrati, la perdita di peso, e la protezione vascolare, ma ha anche importanti effetti collaterali. E’ noto che i pazienti in terapia con metformina a lungo termine sono a rischio di anemia (2)  la cui causa si pensa sia dovuta ad una riduzione del livello di vitamina B12 correlato alla metformina .

La vitamina B 12 è un nutriente essenziale per la salute, sia per il ruolo importante svolto nel funzionamento del cervello e del sistema nervoso, sia per la formazione dei globuli rossi. La carenza di vitamina B12 nei pazienti con diabete di tipo 2, oltre all’anemia, può aumentare la gravità della neuropatia periferica ed essendo coinvolta nella regolazione del metabolismo dell’omocisteina potrebbe aumentare, con la sua riduzione nei pazienti con NIDDM2, le concentrazioni plasmatiche di questo fattore fortemente legato alla malattia cardiovascolare (3).

Le evidenze scientifiche disponibili su vitamina B12 e metformina non sono omogenee. Uno studio ha dimostrato che il 30% dei pazienti trattati con metformina a lungo termine ha manifestato un malassorbimento di vitamina B12, con una diminuzione dei livelli sierici di vitamina B122  in una percentuale variabile dal 14% al 30% (4) , ma in altri non è stato riportato lo stesso risultato e ad oggi non siè raggiunto un consenso sull’interpretazione del ruolo della metformina nell’induzione della riduzione dei livelli di vitamina B12 .

Nel trial randomizzato Diabetes Prevention Program (5), 3200 adulti ad alto rischio di diabete hanno ricevuto metformina e placebo, per 3,2 anni e, al termine dello studio nel 2002, sono stati invitati ad uno studio di follow-up in aperto in cui al gruppo di trattamento è stato offerto di proseguire con metformina per 9 anni.
La recente pubblicazione sul JCEM(6) dei risultati, del follow-up e derivati dai 1700 partecipanti allo studio, hanno dimostrato una prevalenza della carenza della vitamina B 12  (≤203 pg/mL) a 5 anni significativamente più alta nel gruppo metformina rispetto al gruppo placebo (4,3 vs 2,3%; P =0. 02) che, spostando il cut off di vitamina B12 ad un livello più alto (

Lo studio rafforza l’evidenza del deficit di vit B12 indotto dall’uso di metformina. Questo in accordo con la metanalisi del 2014 pubblicata su Plos One (7) che ipotizzava anche una modalità dose-dipendente della riduzione della vitamina B12 prodotta da metformina. Tuttavia l’importanza clinica della relazione non è completamente chiarita. Lo studio non fornisce dati sui cambiamenti di Volume Corpuscolare Medio (MCV) un parametro dell’emocromo utile per definire la macrocitosi che correla con il deficit di B12. Comunque a questo punto nei pazienti in terapia con metformina sembra appropriato un monitoraggio dei livelli di B12 in particolare in quei casi dove nell’emocromo si rileva un incremento dei valori di MCV dei globuli rossi.