La mammografia tra 40 e 50 anni riduce la mortalità per tumore mammario secondo un’ampia sperimentazione nel Regno Unito

  • Duffy SW & al.
  • Lancet Oncol
  • 12/08/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Un’ampia sperimentazione britannica (sperimentazione UK Age) indica che l’introduzione dello screening mammografico a soli 40 anni riduce la mortalità per tumore mammario del 25%.

Perché è importante

  • Il limite inferiore di età per lo screening mammografico è controverso.
  • Questo studio suggerisce che ridurre il limite inferiore di età per lo screening da 50 a 40 anni può essere giustificato.

Disegno dello studio

  • Una sperimentazione randomizzata e controllata (N=160.921) nella quale le donne nel gruppo di intervento sono state assegnate a screening mammografico annuale dall’anno di inclusione fino all’età di 48 anni compresa, mentre le donne nel gruppo di controllo sono state assegnate all’assistenza standard (nessuno screening fino a 50 anni).
  • Esito primario: mortalità per tumore mammario.
  • Finanziamento: programma Health Technology Assessment del National Institute for Health Research.

Risultati principali

  • Le donne sono state seguite per una mediana di 22,8 anni.
  • Dopo 10 anni di follow-up è stata osservata una riduzione dei decessi per tumore mammario nel gruppo di intervento (n=83) rispetto al gruppo di controllo (n=219): 
    • tasso relativo (relative rate, RR) di 0,75 (P=0,029).
  • Al follow-up dopo >10 anni non è stata osservata alcuna riduzione dei decessi per tumore mammario:
    • RR di 0,98 (P=0,86).

Limiti

  • L’intervento di screening è stato eseguito negli anni ’90/nei primi anni 2000, un periodo che ha visto notevoli cambiamenti nella diagnosi, nello screening e nella terapia.