La gestione conservativa del tumore prostatico a basso rischio è in aumento

  • Mahal AR & al.
  • Cancer
  • 28/06/2019

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Nel periodo 2010–2015 sorveglianza attiva/attesa vigile (active surveillance/watchful waiting, AS/WW) sono aumentate di 4 volte nei pazienti con tumore prostatico a basso rischio più giovani e di 3 volte nei pazienti più anziani.
  • In generale, l’uso di AS/WW nei pazienti più giovani è inferiore rispetto ai pazienti più anziani.

Perché è importante

  • La preservazione della qualità della vita (quality of life, QoL), evitando o rimandando il trattamento definitivo nei pazienti a basso rischio sembra essere un fattore determinante predominante nelle decisioni terapeutiche.

Disegno dello studio

  • Studio retrospettivo di 50.302  pazienti con tumore prostatico a basso rischio nel periodo 2010–2015 del database Surveillance, Epidemiology, and End Results.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • 9.973 pazienti (19,8%) avevano un’età ≤55 anni.
  • Il follow-up mediano era di 41 mesi.
  • AS/WW sono aumentate significativamente durante il periodo dello studio:
    • aumento di 4 volte nei pazienti di età ≤55 anni (dall’8,61% al 34,56%; Ptend
    • aumento di 3 volte nei pazienti di età ≥56 anni (dal 15,99% al 43,81%; Ptend
  • I tassi di prostatectomia radicale (radical prostatectomy, RP) definitiva e radioterapia (RT) sono diminuiti significativamente nel periodo 2010–2015 (tutti Ptend
  • nella fascia di età ≤55 anni, rispettivamente 69,71%–48,38% e 21,68%–17,06%;
  • nella fascia di età ≥56 anni, rispettivamente 41,95%–27,5% e 42,06%–28,64%.
  • I fattori associati ad AS/WW (tutti P
  • Non è stata osservata alcuna differenza nella mortalità tumore-specifica a seconda della gestione iniziale (P=0,40).
  • Limiti

    • Mancanza di misure della QoL e di dati sulla comorbilità.