La funzionalità tiroidea a inizio gravidanza influenza la morfologia del cervello del nascituro


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • Alti e bassi livelli di ormone tireostimolante (TSH) materno in gravidanza si associano con un minor volume di materia grigia totale e corticale del bambino a 9-12 anni.
  • Gli effetti sono più evidenti quando il TSH è misurato nelle prime 14 settimane di gestazione.
  • Non c’è associazione tra i livelli di tiroxina libera (FT4) materna e volume di materia grigia del bambino.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio fa parte del Generation R Study che ha arruolato le donne gravide residenti a Rotterdam con una data presunta del parto compresa tra il 1° aprile 2002 e il 1° gennaio 2006.
  • Sono state incluse le partecipanti con dosaggio degli ormoni tiroidei (TSH e FT4) prima della 18a settimana di gestazione, la cui prole era stata sottoposta a risonanza magnetica (RM) all’età di 10 anni; erano escluse le donne con disordini tiroidei preesistenti.
  • L’esito principale era l’associazione tra le concentrazioni di ormoni e l’RM del bambino.
  • L’analisi di regressione teneva conto di: età gestazionale al momento del prelievo, età materna, gruppo etnico, livello di educazione, fumo, positività per anticorpi anti-perossidasi tiroidea, sesso del bambino, età all’RM, volume intracranico totale.
  • Fonti di finanziamento: Netherlands Organisation for Health Research and Development, Sophia Children’s Hospital Foundation.

 

Risultati principali

  • Lo studio ha incluso 1.981 coppie madre-figlio.
  • La concentrazione del TSH materno aveva un’associazione a U invertita con il volume della materia grigia totale (P=0,007) e con il volume della materia grigia corticale (P=0,022) del bambino.
  • L’analisi stratificata per l’età gestazionale al momento del prelievo mostrava un’associazione a U invertita del TSH materno con il volume della materia grigia totale e con il volume della materia grigia corticale, che era più evidente all’8a settimana di gestazione.
  • Dopo la 14a settimana non c’era associazione tra TSH e morfologia cerebrale.
  • La concentrazione dell’FT4 materno non si associava con il volume della materia grigia dopo correzione per il volume intracranico totale.

 

Limiti dello studio

  • Mancano dati sulla funzionalità tiroidea nel corso di tutta la gravidanza.
  • È possibile un bias di selezione: le donne presentatisi prima al centro ricerche potevano avere caratteristiche diverse da quelle che si sono sottoposte al prelievo più tardi.

 

Perché è importante

  • È noto che per un corretto sviluppo cerebrale fetale è necessaria un’adeguata disponibilità di ormoni tiroidei, ma non era mai stato studiato il periodo critico in cui la funzionalità tiroidea materna si associa con lo sviluppo neurologico della prole.
  • Lo studio mostra che non c’è associazione dalla 14a settimana in avanti: questo dato andrebbe tenuto in considerazione nella valutazione del rischio e nella pianificazione di interventi come la supplementazione di ormoni tiroidei in gravidanza.