La fitness cardiorespiratoria modifica il rischio di BPCO


  • Cristina Ferrario - Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • In uomini sani e professionalmente attivi, una buona fitness cardiorespiratoria (FCR) nella mezza età si associa a una riduzione del rischio di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sul lungo termine.
  • Rispetto a una FCR scarsa, in caso di FCR normale o buona si osserva anche un ritardo anche nella diagnosi e nel decesso per BPCO.
  • I risultati sono emersi dopo un periodo di follow-up estremamente lungo, fino a 46 anni.

Descrizione dello studio

  • Nello studio sono stati coinvolti n=4.730 uomini danesi di mezza età nel 1970-1971.
  • La FCR è stata determinata In termini di massimo consumo di ossigeno (VO2max) mediante test ergometrico.
  • Sono state definite tre categorie di FCR (bassa, normale, alta).
  • Gli endpoint erano BPCO incidente e decesso per BPCO e sono stati identificati attraverso i registri nazionali.
  • Fonte di finanziamento: Danish Heart Foundation, Else & Mogens Wedell-Wedellsborg Foundation, Danish Medical Research Council, King Christian X Foundation.

Risultati principali

  • Il rischio stimato di BPCO incidente è risultato del 21% più basso negli uomini con FCR normale (HR 0,79) e del 31% più basso in quelli con FCR alta (HR 0,69), rispetto ai partecipanti con FCR bassa.
  • Sempre rispetto ai partecipanti con FCR bassa, il rischio di decesso per BPCO è risultato ridotto del 35% (HR 0,65) e del 62% (HR 0,38) negli uomini con FCR normale e alta, rispettivamente.
  • L’analisi ha inoltre messo in luce un ritardo alla diagnosi di BPCO incidente e di decesso per BPCO nell’ordine di 1,3-1,8 anni in soggetti con FCR normale o alta vs FCR bassa.
  • Test di causalità inversa non hanno modificato i risultati.

Limiti dello studio

  • Non è stata effettuata una valutazione basale della funzione polmonare con spirometria.
  • FCR e abitudine al fumo non sono state monitorate nel corso del follow up.

Perché è importante

  • L’attività fisica e l’esercizio fisico sono stati associati a una riduzione del rischio di BPCO, ma per loro natura sono parametri difficili da misurare con precisione.
  • La FCR rappresenta un parametro misurabile in modo semplice e preciso e un potenziale fattore su cui agire in termini di riduzione del rischio di BPCO.
  • È importante conoscere il legame tra FCR e BPCO sul lungo periodo.