La ESMO pubblica linee guida sul trattamento del tumore renale

  • Escudier B & al.
  • Ann Oncol
  • 01/05/2019

  • Oncology guidelines update
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Conclusioni

  • L’European Society for Medical Oncology (ESMO) pubblica linee guida per il trattamento del carcinoma a cellule renali (renal cell carcinoma, RCC).

Raccomandazioni chiave

  • Malattia locale
    • Tumori in stadio T1 (
    • Tumori in stadio T2 (>7 cm): la RN laparoscopica è il trattamento preferito.
  • Malattia localmente avanzata
    • Tumori in stadio T3 e T4: eseguire una RN a cielo aperto; si può valutare la RN laparoscopica.
  • RCC in stadio avanzato e metastatico (metastatic RCC, mRCC)
    • Eseguire la nefrectomia citoriduttiva nei pazienti con stato di validità buono, eccetto nei pazienti a rischio intermedio/sfavorevole con tumori primari asintomatici.
    • Offrire la radioterapia (RT) in caso di malattia non operabile e ai pazienti non idonei al trattamento chirurgico.
    • Valutare la RT palliativa per prevenire la progressione in sedi critiche.
    • mRCC con metastasi cerebrali: valutare il trattamento con corticosteroidi per il sollievo temporaneo dei sintomi cerebrali, valutare la radioterapia panencefalica (whole-brain radiotherapy, WBRT; 20/30 Gy in 4-10 frazioni) per un efficace controllo dei sintomi.
    • Valutare la radiochirurgia stereotassica ± WBRT per i pazienti con buona prognosi e singole metastasi cerebrali non operabili.
    • Gruppo a rischio buono/intermedio: offrire agenti mirati al fattore di crescita endoteliale vascolare e inibitori tirosin-chinasici (tyrosine kinase inhibitor, TKI) come trattamento sistemico di prima linea; si può valutare anche tivozanib.
    • Gruppo a rischio intermedio/sfavorevole: è raccomandata la combinazione nivolumab + ipilimumab; si può valutare anche cabozantinib.
    • Valutare nivolumab/cabozantinib per il trattamento di seconda linea dopo i TKI e nei pazienti trattati precedentemente con 2 TKI.
    • Valutare lenvatinib + everolimus dopo i TKI.