La ESMO aggiorna le proprie linee guida per il tumore prostatico localizzato

  • Parker C & et al.
  • Ann Oncol
  • 25/06/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • La European Society for Medical Oncology (ESMO) ha aggiornato le proprie linee guida cliniche sulla gestione del tumore prostatico localizzato.

Principali raccomandazioni

  • Nei pazienti che non sono buoni candidati per il trattamento radicale o che non desiderano sottoporvisi è consigliata l’attesa vigile con terapia di deprivazione androgenica (androgen deprivation therapy, ADT) ritardata per la progressione sintomatica.
  • Malattia a basso rischio:
    • È raccomandata la sorveglianza attiva.
    • Prostatectomia radicale (radical prostatectomy, RP) o radioterapia (esterna o brachiterapia) quando la sorveglianza attiva non è adatta.
  • Malattia a rischio intermedio: 
    • Si raccomanda la RP o la radioterapia (esterna o brachiterapia).
    • La sola ADT primaria non è raccomandata.
    • È raccomandata la radioterapia radicale più ADT (4-6 mesi).
  • Malattia ad alto rischio:
    • È raccomandata la radioterapia esterna più ADT (18-36 mesi).
    • La RP più linfadenectomia pelvica è un’opzione per pazienti selezionati.
    • I pazienti giovani, in buone condizioni, a rischio molto alto possono ricevere chemioterapia neoadiuvante con docetaxel prima della radioterapia.
  • Radioterapia di salvataggio:
    • La radioterapia di salvataggio può essere considerata in caso di fallimento del PSA dopo la RP.
    • Ai pazienti sottoposti a radioterapia di salvataggio può essere offerta ADT concomitante o bicalutamide.
  • Recidiva dopo il trattamento locale:
    • I pazienti con recidiva biochimica dopo la radioterapia radicale idonei alla terapia di salvataggio locale o al trattamento mirato alle metastasi devono essere sottoposti a diagnostica per immagini con tomografia a emissione di positroni-TC.
    • La sola ADT precoce non è raccomandata nei pazienti con recidiva biochimica, a meno che non presentino un rapido tempo di raddoppio del PSA, malattia locale sintomatica o metastasi dimostrate.