La disinfezione con clorexidina riduce le infezioni associate a cateterismo


  • Elena Riboldi - Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggio chiave

  • L’impiego di una soluzione di clorexidina 0,1% per la disinfezione del meato uretrale prima dell’inserzione del catetere è risultato associato a una riduzione del 74% nell’incidenza della batteriuria asintomatica associata a cateterismo e a una riduzione del 94% nell’incidenza delle infezioni delle vie urinarie (IVU) associate a cateterismo.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio open-label, durato 32 settimane, ha coinvolto 3 ospedali australiani la cui unità di terapia intensiva aveva un volume di ricoveri annui >30.000 unità.
  • Dopo la fase di controllo iniziale (8 settimane), in ordine randomizzato ogni ospedale ha alternato fase di intervento e fase di controllo, ciascuna di 8 settimane (cross-over ogni 8 settimane).
  • Tutti i pazienti che richiedevano cateterismo urinario erano eleggibili; eccezioni: pazienti di età
  • Prima del cateterismo, il meato veniva deterso con soluzione salina 0,9% (fase controllo) o una soluzione di clorexidina 0,1% (fase di intervento).
  • Gli esiti primari erano la batteriuria asintomatica associata a cateterismo (a.c.) e le IVU a.c. accertate entro 7 giorni dall’inserzione del catetere.
  • L’analisi è stata fatta per intenzione al trattamento.
  • Fonte di finanziamento: HCF Research Foundation.

 

Risultati principali

  • Lo studio ha incluso 1.642 pazienti.
  • Nella fase controllo si sono verificati 13 casi di IVU a.c. e 29 di batteriuria asintomatica a.c. in 2.889 giorni-catetere (0,45 casi di UTI e 1,00 caso di batteriuria per 100 giorni-catetere).
  • Nella fase di intervento si sono verificati 4 casi di IVU a.c. e 16 di batteriuria asintomatica a.c. in 2.338 giorni-catetere (0,17 casi di UTI e 0,68 casi di batteriuria per 100 giorni-catetere).
  • L’intervento si associava con una riduzione statisticamente significativa nell’incidenza della batteriuria a.c. (rapporto tassi di incidenza 0,26; 95%CI 0,08-0,86; P=0,026) e dell’IVU a.c. (0,06; 95%CI 0,01-0,32; P=0,00080).
  • Non sono stati riportati eventi avversi.

 

Limiti dello studio

  • È possibile un bias di selezione.

 

Perché è importante

  • I pazienti ricoverati in ospedale ad essere sottoposti a cateterismo urinario sono numerosi.
  • L’uso del catetere comporta un alto rischio di colonizzazione batterica e di IVU.
  • L’uso di una soluzione di clorexidina 0,1% potrebbe ridurre questo rischio, portando beneficio al paziente e riducendo i costi sanitari associati alle infezioni.
  • La riduzione dei casi di batteriuria porterebbe a una riduzione nell’uso di antibiotici.