La diagnosi precoce di tumore può prevenire il 18%–32% dei decessi

  • Yu XQ & al.
  • Int J Cancer

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • La diagnosi dei tumori solidi in uno stadio iniziale può prevenire il 26%–32% dei decessi per tumore nelle donne e il 18%–24% di quelli negli uomini entro 10 anni dalla diagnosi.

Perché è importante

  • I risultati indicano la necessità di sforzi per aumentare la partecipazione ai programmi di screening riconosciuti e aumentare la consapevolezza dei segni di tumore allo stadio iniziale.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte di 716.501 soggetti di età compresa tra 15 e 89 anni con una diagnosi di un tumore solido nel periodo 1985–2014 e con follow-up fino al 2015.
  • Sono stati valutati 2 scenari per stimare i decessi evitabili:
    • scenario 1: tutti i casi noti di tumore a distanza sono stati invece diagnosticati allo stadio regionale;
    • scenario 2: metà dei casi è stata diagnosticata come malattia regionale e metà come malattia localizzata.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Scenario 1: il 18% dei decessi per tumore osservati negli uomini e il 26% di quelli nelle donne avrebbero potuto essere evitati.
    • I decessi evitabili più comuni sono risultati quelli a causa del tumore colorettale, sia negli uomini (27%) sia nelle donne (33%), del tumore prostatico negli uomini (19%), del tumore mammario nelle donne (18%) e del melanoma nelle donne (16%) e negli uomini (13%).
  • Scenario 2: il 24% dei decessi per tumore negli uomini e il 32% di quelli nelle donne erano evitabili.
    • I decessi per tumore colorettale comprendevano la percentuale più alta di decessi evitabili negli uomini e nelle donne (rispettivamente 33% e 39%).

Limiti

  • Alta percentuale di casi con stadio del tumore sconosciuto.