La dermatite atopica disturba il sonno sia ai bambini sia alle mamme


  • Elena Riboldi - Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • La dermatite atopica (DA) non influenza la durata del sonno notturno nei bambini, ma ne compromette la qualità.
  • Anche le madri dei bambini affetti da DA soffrono di disturbi del sonno, pur dormendo quanto le altre madri.
  • La qualità del sonno delle madri è influenzata dalla severità della DA dei figli, ma non dal fatto che i figli abbiano problemi a dormire.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati analizzati i dati di 13.988 coppie madre-bambino residenti nella contea di Avon (UK) raccolti nel 1990-2008 per lo studio ALSPAC (Avon Longitudinal Study of Parents and Children).
  • Dermatite atopica, quantità e qualità del sonno del bambino erano stati accertati mediante questionari ripetuti fino ai 16 anni di età.
  • Mediante questionari era stata valutata anche la qualità del sonno della madre (durata
  • L’analisi ha tenuto conto di diverse covariate (caratteristiche demografiche del bambino e della madre, status socioeconomico, fumo passivo in casa, asma e rinite allergica del bambino).
  • Fonti di finanziamento: National Eczema Association, UK Medical Research Council and Wellcome, University of Bristol e altre istituzioni non-profit.

 

Risultati principali

  • La mediana del follow-up era 11 anni (IQR 5-14).
  • 4.938 bambini (35,3%) tra i 2 e i 16 anni di età presentavano DA.
  • La durata totale del sonno era simile nei bambini con o senza DA.
  • I bambini con DA attiva avevano una maggiore probabilità di sperimentare disturbi del sonno (adjOR 1,48; IC 95% 1,33-1,66).
  • Una cattiva qualità del sonno era più probabile nei bambini con una forma più severa della malattia (adjOR 1,68, IC 95% 1,42-1,98) e con asma o rinite allergica (adjOR 1,79; 1,54-2,09).
  • Anche i bambini con una forma lieve di DA (OR 1,40; IC 95% 1,27-1,54) o malattia inattiva (OR 1,41; 1,28-1,55) avevano una probabilità significativamente più alta di una cattiva qualità del sonno.
  • La durata del sonno e i risvegli anticipati erano simili per le madri di bambini con e senza DA.
  • Le madri di bambini con DA avevano una probabilità più alta di avere difficoltà a prendere sonno (adjOR 1,36; IC 95% 1,01-1,83), di sentire di non avere dormito a sufficienza (adjOR 1,43; 1,24-1,66) e di essere spossate durante il giorno (adjOR 1,41; 1,12-1,78).
  • Una maggiore severità della DA si associava con una peggiore qualità degli esiti materni.
  • Intensità e significatività dell’associazione restavano invariate dopo correzione per i disturbi del sonno dei bambini.

 

Perché è importante

  • Il pediatra dovrebbe tenere conto della necessità di interventi volti a migliorare la qualità del sonno nei bambini con DA, soprattutto quelli che soffrono anche di asma o rinite allergica.
  • Bisognerebbe tenere in considerazione anche i disturbi del sonno e l’affaticamento del caregiver.
  • Dato che i disturbi del sonno del bambino non spiegano interamente quelli delle madri, sarebbe interessante studiare quali altri fattori sono coinvolti.