La depressione non trattata è collegata a recidiva del tumore prostatico

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Conclusioni

  • I disturbi depressivi non trattati sono associati a un aumento del rischio di recidiva biochimica del tumore prostatico.
  • Solo il 60% dei sopravvissuti al tumore prostatico con sintomi depressivi ha ricevuto una terapia antidepressiva nel sistema sanitario studiato.

Perché è importante

  • Gli autori scrivono che “Un potenziale meccanismo per spiegare i nostri risultati è che la depressione può aumentare il rischio di recidiva biochimica attraverso cambiamenti comportamentali”.
  • Questo studio evidenzia la necessità di effettuare lo screening della depressione nell’ambito dei piani di cura per la sopravvivenza al cancro, dato che l’identificazione precoce della depressione e il suo trattamento possono potenzialmente migliorare sia la depressione sia gli esiti oncologici.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte longitudinale di 10.017 sopravvissuti al tumore prostatico con disturbo depressivo concomitante.
  • Finanziamento: National Institutes of Health.

Risultati principali

  • La durata mediana del follow-up è stata di 6,2 anni.
  • Il 59% dei sopravvissuti ha fatto uso di antidepressivi e la durata cumulativa media dell’uso di qualsiasi antidepressivo è stata di 2,42 anni.
  • Il 18% dei sopravvissuti ha subito recidiva biochimica durante 69.500 anni-persona di follow-up.
  • Il tasso di recidiva biochimica del tumore prostatico è risultato significativamente maggiore nei soggetti che non hanno fatto uso di antidepressivi rispetto a quelli che ne hanno fatto uso (31,3 vs. 23,5/1000 anni-persona; HR corretto=1,34; IC 95%, 1,24–1,44).
  • Negli uomini che hanno optato per l’attesa vigile/la sorveglianza attiva (non hanno avviato il trattamento entro 1 anno dalla diagnosi di tumore prostatico), il rischio di recidiva biochimica è risultato significativamente maggiore nei soggetti che non hanno assunto antidepressivi rispetto a quelli che li hanno assunti (HR corretto=1,23; IC 95%, 1,08–1,39).
  • Un uso più prolungato di antidepressivi è risultato associato a un rischio inferiore di recidiva biochimica (Ptendenza<0,001).

Limiti

  • Studio osservazionale.