La cura del tumore rettale localmente avanzato è possibile?

  • Cercek A & al.
  • N Engl J Med

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Un piccolo studio di fase 2 riporta un tasso di risposta clinica completa del 100% per dostarlimab in pazienti affetti da adenocarcinoma rettale in stadio II–III con deficit della riparazione del mismatch (errori di appaiamento).

Perché è importante

  • Gli autori ipotizzano che la risposta eccezionalmente buona al blocco della proteina di morte cellulare programmata 1 osservata in questa popolazione di pazienti potrebbe essere legata, oltre al carico mutazionale del tumore estremamente elevato associato al deficit della riparazione del mismatch, a un fattore estrinseco alle cellule tumorali come il microbioma intestinale.

Disegno dello studio

  • Studio di fase 2 di 16 pazienti affetti da adenocarcinoma rettale in stadio II–III con deficit della riparazione del mismatch trattati con dostarlimab ogni 3 settimane per 6 mesi.
  • Finanziamento: Simon ed Eve Colin Foundation; GlaxoSmithKline; altri.

Risultati principali

  • 12 pazienti hanno completato tutti i cicli di trattamento previsti.
  • Il tasso di risposta clinica completa è risultato del 100% (IC 95%, 74%–100%) in 12 pazienti, senza evidenze di tumore negli esami di risonanza magnetica per immagini, tomografia a emissione di positroni con 18F-fluorodeossiglucosio, nella valutazione endoscopica, all’esame rettale digitale o nella biopsia.
  • Dopo un follow-up mediano di 12 mesi, nessun paziente aveva ricevuto chemioradioterapia o era stato sottoposto a trattamento chirurgico e non sono stati riportati casi di progressione o recidiva.
  • Tutti i 16 pazienti erano vivi al cut-off dei dati.
  • Non sono stati riportati eventi avversi di grado ≥3.
  • Gli eventi avversi più comuni sono stati eruzione cutanea o dermatite, prurito, fatica, nausea e, in un paziente, anomalie della funzione tiroidea.

Limiti

  • Campione di dimensioni molto ridotte.