La colonscopia assistita dall’intelligenza artificiale riduce significativamente il tasso di mancata identificazione degli adenomi

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Conclusioni

  • Lo screening colonscopico con l’ausilio dell’intelligenza artificiale (IA) riduce di quasi la metà il tasso di mancata identificazione degli adenomi (adenoma miss rate, AMR), rispetto alla colonscopia standard non assistita da IA.

Perché è importante

  • Riducendo l’AMR, l’IA potrebbe migliorare l’identificazione delle neoplasie colorettali, migliorando quindi la prevenzione del tumore colorettale.

Disegno dello studio

  • Una sperimentazione randomizzata ha incluso 230 adulti sottoposti a screening o a sorveglianza del tumore colorettale presso 8 centri in Italia, nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
  • I partecipanti sono stati assegnati casualmente (rapporto 1:1) a sottoporsi a due colonscopie con o senza il programma di identificazione computerizzato con IA ad apprendimento profondo GI-Genius (Medtronic), in 2 bracci.
  • In un braccio la colonscopia con IA precedeva la colonscopia standard mentre nell’altro braccio la colonscopia con IA seguiva la colonscopia standard.
  • L’esito primario era l’AMR, definito come il numero di adenomi identificati nella seconda colonscopia diviso per il numero totale di adenomi identificati durante entrambe le procedure.
  • Finanziamento: Cosmo Artificial Intelligence-AI, Ltd.

Risultati principali

  • L’AMR è risultato significativamente inferiore nel braccio sottoposto prima a colonscopia assistita dall’IA rispetto al braccio sottoposto prima a colonscopia senza IA (15,5% vs. 32,4%; OR corretto=0,38; IC 95%, 0,23–0,62).
  • Anche per gli adenomi di dimensioni inferiori a 10 mm l’AMR è risultato significativamente inferiore in caso di prima colonscopia con IA rispetto a prima colonscopia senza IA (16,5% vs. 33,8%; OR=0,39; IC 95%, 0,25–0,61).
  • È stata osservata una tendenza simile per gli adenomi 5 mm (15,9% vs. 35,8%; OR=0,34; IC 95%, 0,21–0,55), ma non sono state osservate differenze tra bracci nell’AMR per gli adenomi di 6–9 mm o 10 mm.
  • L’AMR per le lesioni non polipoidi è risultato significativamente inferiore in caso di prima colonscopia con IA rispetto a prima colonscopia senza IA (16,8% vs. 45,8%; OR, 0,24; IC 95%, 0,13–0,45), ma non è stata osservata alcuna differenza statisticamente significativa nell’AMR per le lesioni polipoidi.
  • L’uso di IA è risultato inoltre associato a una riduzione significativa del tasso di falsi negativi (6,8% vs. 29,6%; OR=0,17; IC 95%, 0,05–0,67).
  • Non sono state osservate differenze tra i 2 gruppi nel tasso di eventi avversi.

Limiti

  • Lo studio possedeva una potenza insufficiente per dimostrare una riduzione dell’AMR per le lesioni sessili serrate, che sono rare.