La chirurgia citoriduttiva migliora la sopravvivenza nel tumore ovarico sieroso di basso grado

  • Goldberg RM & et al.
  • Gynecol Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • La chirurgia citoriduttiva secondaria (secondary cytoreductive surgery, SCS) completa e, in misura minore, l’SCS ottimale sono associate a migliore sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) e sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) delle pazienti affette da tumore ovarico sieroso di basso grado recidivante.
  • La SCS come trattamento iniziale è risultata associata a una migliore sopravvivenza rispetto alla chemioterapia.

Perché è importante

  • Si deve valutare l’uso di SCS nelle pazienti con malattia sierosa di basso grado recidivante.

Disegno dello studio

  • Una revisione sistematica e metanalisi di 9 studi che hanno incluso pazienti affette da tumore ovarico sieroso di basso grado recidivante.
  • Finanziamento: The University of Toronto.

Risultati principali

  • È stata ottenuta citoriduzione ottimale nel 37% delle pazienti.
  • L’OS è risultata significativamente maggiore nelle pazienti sottoposte a citoriduzione ottimale rispetto a quelle con malattia residua ≥10 mm di singoli depositi tumorali (HR=0,40; IC 95%, 0,23–0,70).
  • Le pazienti senza malattia residua hanno evidenziato un prolungamento significativo della PFS rispetto a quelle con malattia residua alla conclusione del trattamento chirurgico (HR=3,51; IC 95%, 1,72–7,14).
  • La SCS come trattamento iniziale è risultata associata a una migliore sopravvivenza rispetto alla chemioterapia.

Limiti

  • Sono stati inclusi studi retrospettivi.