La chemioterapia adiuvante prolunga la sopravvivenza nel tumore vescicale localmente avanzato

  • Bharadwaj M & al.
  • Urol Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Secondo analisi osservazionali progettate in modo da emulare una sperimentazione randomizzata (EORTC 30994), la chemioterapia adiuvante migliora la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) dei pazienti affetti da tumore vescicale localmente avanzato sottoposti a cistectomia radicale.

Perché è importante

  • I dati sul ruolo della chemioterapia adiuvante dopo la cistectomia radicale nei pazienti affetti da tumore vescicale localmente avanzato sono limitati.
  • La conduzione di una sperimentazione clinica randomizzata è difficile a causa del lento reclutamento.

Disegno dello studio

  • Nello studio sono stati inclusi, sulla base dei criteri di eleggibilità dello studio EORTC 30994, 2.416 pazienti affetti da tumore vescicale localmente avanzato trattati con cistectomia radicale e linfadenectomia.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • 945 pazienti hanno ricevuto chemioterapia adiuvante multiagente entro 3 mesi dalla cistectomia radicale.
  • Il follow-up mediano è stato di 26,0 mesi.
  • Dopo ponderazione-riponderazione della probabilità inversa, l’OS a 10 anni è risultata significativamente migliore in caso di chemioterapia adiuvante rispetto a osservazione (34% vs. 24%; P<0,01).
  • La chemioterapia adiuvante è risultata associata a una mortalità per tutte le cause migliore (HR=0,71; P<0,01).

Limiti

  • Studio retrospettivo.