L’ormone antimulleriano circolante determina un aumento del rischio di sviluppare il carcinoma mammario

  • Ge W & al.
  • Int. J. Cancer
  • 08/01/2018

  • -
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • L’ormone antimulleriano (anti-Müllerian hormone, AMH) circolante è legato a un aumento del rischio di carcinoma mammario, con un aumento del 60% per le donne nel quartile superiore rispetto a quello inferiore di AMH.

Perché è importante

  • L’AMH è potenzialmente uno dei pochi biomarcatori per il carcinoma mammario.

Disegno dello studio

  • È stato condotto un disegno caso-controllo annidato (n=3.122 carcinomi mammari) in 10 coorti prospettiche.
  • L’AMH è stato valutato mediante un saggio di immunoassorbimento enzimatico ad alta sensibilità.
  • Finanziamento: National Institutes of Health (NIH) per lo studio Sister; Avon Foundation for Women.

Risultati principali

  • Era presente una probabilità maggiore del 60% di carcinoma mammario per le donne nel quartile superiore di AMH rispetto al quartile inferiore (OR: 1,60; IC 95%: 1,31–1,94).
  • La tendenza era significativa solo per i tumori positivi sia per il recettore degli estrogeni che per il recettore del progesterone nel quartile superiore rispetto a quello inferiore di AMH (OR: 1,96; IC 95%: 1,46–2,64).
  • L’associazione tra AMH e carcinoma mammario era valida sia per il carcinoma mammario in pre-menopausa (OR: 1,35; IC 95%: 1,05–1,73) che per quello in post-menopausa (OR: 1,61; IC 95%: 1,03–2,53).

Limiti

  • Campione di dimensioni relativamente limitate.