L’obesità è un fattore di rischio indipendente per epatopatia


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Sebbene non riceva la stessa enfasi da parte delle linee guida, da questo studio emerge che l’obesità è il più comune fattore di rischio per epatopatia cronica negli adulti.  
  • La percentuale di pazienti obesi con segni di epatopatia all’elastografia epatica (Fibroscan) (8,9%) è risultata in questo studio molto superiore a quella di pazienti con consumo eccessivo di alcol (4,8%) e si avvicina a quella dei pazienti con diabete di tipo 2 (10,8%).
  • Il 31% dei pazienti con segni di epatopatia all’elastografia epatica aveva l’obesità come unico fattore di rischio.

Descrizione dello studio

  • Studio prospettico che ha seguito nel tempo 576 pazienti >18 anni con consumo eccessivo di alcol e/o diabete di tipo 2 e/o obesità reclutati in un setting di medicina generale a Leicester, in Inghilterra.
  • I pazienti selezionati sono stati invitati a sottoporsi a elastografia epatica.
  • È stato considerato indice soglia di epatopatia significativa dal punto di vista clinico un valore ≥8 kPa.

Risultati principali

  • Dei 576 partecipanti allo studio, 369 avevano obesità, 171 diabete di tipo 2 e 165 un consumo eccessivo di alcol.
  • Dei 533 partecipanti con un esame attendibile, 66 (12,4%) hanno avuto un risultato patologico.
  • Il 78,8% dei pazienti con risultato patologico era obeso e il 31% aveva l’obesità come unico fattore di rischio.  

Limiti

  • Campione numericamente limitato.
  • La valutazione con sola elastografia epatica potrebbe sovrastimare la percentuale di epatopatia nei pazienti obesi.

 

Perché è importante

  • Si tratta del primo studio che sottolinea l’importanza dell’obesità come fattore indipendente di rischio per epatopatia.