L’indice di massa corporea si associa al rischio e agli esiti della BPCO


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Un indice di massa corporea (IMC) basso rappresenta un importante fattore di rischio per la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).
  • Mantenere un IMC ≥18,5 kg/m2 può ridurre del 30-40% il rischio di sviluppare la patologia e del 40-50% il rischio di mortalità per tale causa.
  • Anche l’esercizio fisico svolto una o più volte a settimana riduce i rischi di sviluppo di BPCO e mortalità a essa associata.
  • Un IMC nella norma e un regolare regime di attività fisica potrebbero rientrare nelle raccomandazioni da parte dei medici per prevenire lo sviluppo e la mortalità da BPCO.

Descrizione dello studio

  • Nello studio sono stati coinvolti 437.584 partecipanti con BPCO registrati nel database di check-up della salute fisica del Korean National Health Interview Survey dal 2002 al 2003.
  • Alla base della registrazione c’erano il codice ICD-10 e la terapia prescritta.
  • In base all’IMC (kg/m2) i partecipanti sono stati suddivisi al basale in 5 gruppi: IMC basso (

Risultati principali

  • I partecipanti con basso IMC hanno mostrato un tasso significativamente più elevato di sviluppo di BPCO per 13 anni (7,6%) rispetto a quelli negli altri gruppi di IMC (3,4-4,1%, P
  • Tra chi non aveva mai fumato o era fumatore leggero, lo sviluppo di BPCO è risultato significativamente più elevato nel gruppo con basso IMC (5,6-6,7%) rispetto agli altri gruppi (2,8-4,7%).
  • Risultati simili sono stati osservati nei partecipanti con una storia di fumatore di 30 o più anni, con sviluppo di BPCO nel gruppo basso IMC più elevato rispetto agli altri gruppi (20,1% e 8,4-12,4%, rispettivamente).
  • Nell’analisi a variabili multiple, un IMC normale o più elevato è risultato protettivo contro lo sviluppo di BPCO (hazard ratio [HR]: 0,609-0,739) rispetto a un IMC basso.
  • Anche la sopravvivenza libera da BPCO (HR: 0,491-0,622) e quella generale (HR: 0,440-0,585) sono risultate migliori nei gruppi con IMC normale o più elevato rispetto al gruppo con basso IMC (per tutti i confronti P

Limiti dello studio

  • La presenza di BPCO non è stata definita in base a misurazione della funzione polmonare.
  • Non è stato possibile ottenere dati sulla mortalità specifica da BPCO.
  • Non erano disponibili dati su importanti fattori di rischio quali infezioni respiratorie o classe socio-economica.
  • Non è possibile escludere bias di recall.

Perché è importante

  • Diversi fattori di rischio sono risultati associati allo sviluppo e agli esiti della BPCO.
  • I dati sull’impatto dell’IMC su sviluppo ed esiti di malattia non è stato valutato in modo approfondito.
  • Essendo l’IMC un fattore modificabile, conoscerne l’impatto sulla BPCO potrebbe aiutare a identificare strategie di prevenzione.