L’incontinenza femminile è accompagnata quasi sempre da altre condizioni croniche


  • Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • Le donne che soffrono di incontinenza urinaria raramente non presentano altre condizioni croniche.
  • È possibile identificare 4 pattern di condizioni croniche che si associano con una diversa tipologia di incontinenza urinaria (da stress, da urgenza, mista) e una diversa gravità della patologia.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati analizzati i dati raccolti grazie al programma US National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) del 2005-2006 e 2011-2012 e sono state identificate 3.800 donne che soffrivano di incontinenza urinaria.
  • L’incontinenza urinaria (IU) è distinta in: IU da stress, IU da urgenza, IU mista.
  • L’IU è stata classificata come lieve, moderata e grave.
  • È stata applicata l’analisi dei cluster (two-step).

 

Risultati principali

  • L’11% delle donne analizzate non soffriva di altre condizioni croniche.
  • Le restanti donne sono state divise in 4 cluster:
  • con rischio cardiovascolare (CV)-più giovani (46,7±15,8 anni)
  • con predominanza di asma (51,5±10,2 anni)
  • con rischio CV-più anziane (57,9±13,4 anni)
  • con condizioni croniche multiple (61,0±14,8 anni)
  • Rispetto alle donne con IU senza condizioni croniche, le donne nel cluster:
  • con rischio CV-più giovani avevano il tasso più elevato di IU da stress e incontinenza lieve
  • con predominanza di asma avevano IU da stress e IU mista e incontinenza moderata
  • con rischio CV- più anziane avevano il tasso più alto di IU da urgenza e incontinenza grave
  • con condizioni croniche multiple avevano il tasso più alto di IU mista e di incontinenza moderata/grave

 

Limiti dello studio

  • Si basa su dati cross-section che non permettono di valutare la relazione di causalità.
  • Diverse condizioni croniche sono state accertate mediante auto-dichiarazione.

 

Perché è importante

  • L’IU interessa fino a un terzo della popolazione femminile adulta.
  • È utile riuscire a identificare le donne che soffrono di una forma lieve di IU e possono beneficiare di interventi precoci per evitare il peggioramento dei sintomi e della gravità della malattia.
  • Lo studio, condotto su un campione rappresentativo di donne americane presenta un approccio innovativo per valutare l’associazione tra condizioni croniche e tipo e gravità della patologia.