L’età paterna avanzata ha effetti negativi sia sul neonato che sulla gestante


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Messaggi chiave

  • Se il padre ha più di 45 anni, il neonato ha un rischio più elevato di nascere prematuro e avere un basso peso alla nascita.
  • Se il padre ha più di 55 anni, il neonato ha anche un rischio più elevato di avere un basso punteggio Apgar a 5 minuti dal parto e di necessitare di ricovero in terapia intensiva neonatale e di ventilazione meccanica.
  • Se il padre ha più di 45 anni, la gestante ha maggiori probabilità di soffrire di diabete gestazionale.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio di popolazione retrospettivo ha analizzato i dati relativi a 40.529.905 nascite avvenute negli USA tra il 2007 e il 2016 (dati del National Vital Statistics System, un programma federale per la condivisione a scopo ricerca dei dati dei registri nascite).
  • Gli esiti perinatali primari dello studio erano: età gestazionale
  • Gli esiti materni primari dello studio erano diabete gestazionale e preeclampsia.
  • L’analisi è stata corretta per: età materna, etnia, livello di istruzione, status di fumatore, numero di visite prenatali.

 

Risultati principali

  • I bambini nati da padri di età ≥45 anni hanno il 14% di probabilità in più di nascere prematuri, il 14% di avere un basso peso alla nascita, il 18% di andare incontro a convulsioni rispetto ai bambini con padri di 25-34 anni.
  • I bambini nati da padri di età ≥55 anni hanno il 25% di probabilità in più di nascere prematuri, il 27% di avere un basso peso alla nascita, il 30% di andare incontro a convulsioni, il 14% di avere un basso punteggio Apgar, il 10% di avere bisogno di ventilazione meccanica e il 28% di necessitare il ricovero in terapia intensiva neonatale.
  • Nelle gravidanze di bambini generati da padri di età ≥45 anni, le madri hanno il 34% di probabilità in più di soffrire di diabete gestazionale.
  • Si stima che il 13,2% (IC95% 12,5-13,9) delle nascite premature e il 18,2% (17,5-18,9%) dei casi di diabete gestazionale siano attribuibili a un’età paterna avanzata.

 

Limiti dello studio

  • I dati inseriti nel database potrebbero essere inaccurati e si riferiscono solo ai nati vivi.
  • L’analisi è stata corretta per l’età materna, ma è possibile che ci sia un effetto confondente legato al fatto che i padri più anziani si associano alle madri più anziane.

 

Perché è importante

  • L’età in cui si diventa genitori avanza sempre più; gli studi si sono concentrati sugli effetti dell’età avanzata della madre, mentre si sa poco riguardo all’influenza dell’età paterna.
  • Alcuni studi hanno suggerito che cambiamenti epigenetici nello sperma possono influenzare negativamente la crescita della placenta e dell’embrione se il padre è anziano.
  • Questo ampio studio di popolazione mostra che al crescere dell’età paterna aumentano i rischi di nascita prematura, un basso peso alla nascita e di morbilità nel periodo perinatale.
  • L’aumento del rischio è comunque basso (OR
  • Anche gli uomini avrebbero bisogno di un consulto preconcezionale per pianificare la genitorialità.