L’ESMO aggiorna le linee guida per il tumore ovarico

  • ESMO
  • 01/04/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • L’European Society for Medical Oncology (ESMO) ha pubblicato un aggiornamento delle proprie linee guida del 2013 concernenti il trattamento delle pazienti con tumore ovarico epiteliale recidivante.

Raccomandazioni chiave

  • È stata approvata la terapia di mantenimento con gli inibitori di PARP (poli [ADP-ribosio] polimerasi) olaparib, niraparib o rucaparib dopo una risposta alla terapia a base di platino, indipendentemente dallo stato di BRCA.
    • È stato osservato un beneficio in termini di sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) con tutte e 3 le terapie in tumori con mutazioni di BRCA (mutazioni germinali [gBRCA] o somatiche [sBRCA]) e anche in quelli con BRCA wild-type.
    • Niraparib:
      • pazienti con mutazioni gBRCA:
        • PFS mediana di 21,0 rispetto a 5,5 mesi;
        • HR=0,27 (IC 95% 0,17-0,41);
      • pazienti con mutazioni non-gBRCA (incluse quelle sBRCA):
        • PFS mediana di 9,3 rispetto a 3,9 mesi;
        • HR=0,45 (IC 95%, 0,34-0,61).
    • Rucaparib:
      • complessivamente:
        • PFS mediana di 10,8 rispetto a 5,4 mesi;
        • HR=0,36 (IC 95%, 0,30-0,45);
      • pazienti BRCA-positive:
        • PFS mediana di 16,0 rispetto a 5,4 mesi;
        • HR=0,23 (IC 95%, 0,16-0,34).
    • Olaparib:
      • pazienti BRCA-positive:
        • PFS mediana di 19,1 rispetto a 5,5 mesi;
        • HR=0,30 (IC 95%, 0,22-0,41);
      • tumori senza mutazioni di BRCA:
        • PFS mediana di 7,4 rispetto a 5,5 mesi;
        • HR=0,54 (IC 95%, 0,34-0,85).
  • Rucaparib in monoterapia è stato approvato anche per le pazienti con mutazioni di BRCA trattate con ≥2 linee di terapia e che non possono ricevere trattamento a base di platino.
    • Il tasso di risposta con rucaparib era del 53,8% (risposta completa, 8,5%; risposta parziale, 45,3%).
    • La durata mediana della risposta era di 9,2 mesi (IC 95%, 6,6-11,6 mesi).