L'esempio dei medici della Asl Roma 1, quasi 6000 vaccinati


  • Adnkronos Salute
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 12 nov. (Adnkronos Salute) - Una piccola rivoluzione per dare l'esempio, proteggendo se stessi e i propri pazienti dall'influenza e dalle sue complicanze. E' quella che vede protagonisti medici e dipendenti della Asl Roma 1, che quest'anno si sono 'messi in coda' per il vaccino: a quanto apprende l'Adnkronos Salute sono al momento 5.823 gli operatori vaccinati, fra dipendenti e non - come ad esempio i medici di medicina generale - su un totale di circa 7.400 persone. E l'obiettivo è arrivare al 100%, come assicurano dalla grande azienda sanitaria capitolina, che ha sul suo territorio il San Filippo Neri, il Santo Spirito e l'ospedale Oftalmico.

Un 'vaccination day' nei giorni scorsi, ma anche foto e slogan social (#io mi vaccino e tu?) hanno consentito di sensibilizzare (e convincere) camici bianchi e altri operatori. Al momento l'incremento dei dipendenti vaccinati rispetto all’anno passato "è del 46%". Con alcuni reparti e servizi arrivati al 100% di vaccinati: è il caso della Cardiologia del San Filippo Neri, del Consultorio Distretto 14 e dell'Uoc Microbiologia e virologia.

"Credo che il buon esempio di vaccinarsi - commenta Angelo Tanese, direttore generale Asl Roma 1 - deve partire innanzitutto dagli stessi operatori della sanità. Per questo abbiamo promosso la vaccinazione dei componenti del Collegio di direzione, il Vaccination Day per i dipendenti e tante altre iniziative all’interno dei nostri reparti e servizi sanitari".

Se 'storicamente' i camici bianchi italiani sono parsi restii a immunizzarsi, "vaccinarsi deve diventare per tutti un fatto naturale e positivo, segno anche di una convinta responsabilità civica", conclude Tanese.