L’artrosi è un fattore di rischio per la tromboembolia venosa


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Il rischio di tromboembolia venosa (TEV) è del 40% più alto tra i soggetti con osteoartrosi (OA) del ginocchio e dell’80% più alto tra i soggetti con OA dell’anca.
  • Parte dell’incremento di rischio è mediato dall'intervento di sostituzione con protesi del ginocchio o dell’anca.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati condotti tre studi di coorte utilizzando i dati UK del The Health Improvement Network, un progetto di raccolta di dati pazienti anonimizzati.
  • Per ogni caso incidente di osteoartrosi del ginocchio (n=20.696), dell’anca (n=10.411) o della mano (n=6.329) sono stati individuati fino a 5 controlli senza OA (match per età, sesso e BMI).
  • È stata analizzata la relazione tra OA e TEV (embolia polmonare e trombosi venosa profonda) mediante analisi multivariata.
  • Fonti di finanziamento: National Natural Science Foundation of China e altre fonti governative cinesi.

Risultati principali

  • TEV si è sviluppata in 327 soggetti con OA del ginocchio e 951 controlli (2,7 contro 2,0 casi per 1.000 anni-persona; HR 1,38 [IC 95% 1,23-1,56]).
  • Il 24,8% dell’effetto dell’OA del ginocchio sul rischio di TEV era spiegabile come effetto indiretto dovuto all'intervento di protesi (HR 1,07 [IC 95% 1,01-1,05]).
  • TEV si è sviluppata in 201 soggetti con OA dell’anca e 449 controlli (3,3 contro 1,8 casi per 1.000 anni-persona; HR 1,83 [IC 95% 1,56-2,13]).
  • Il 28,1% dell’effetto dell’OA dell’anca sul rischio di TEV era spiegabile come effetto indiretto dovuto all'intervento di protesi (HR 1,14 [95%CI 1,04-1,25]).
  • Non è stata trovata una differenza significativa nel rischio di TEV tra i soggetti con artrosi della mano e i controlli (1,5 contro 1,6 casi per 1.000 anni-persona; HR 0,88 [IC 95% 0,67-1,16]).

 

Limiti dello studio

  • Mancavano dati per analizzare il contributo dell’immobilità.

 

Perché è importante

  • L’osteoartrosi è una delle principali cause di immobilità e artroplastica, due fattori di rischio di TEV, tuttavia nessuno studio aveva mai esaminato direttamente l’associazione tra artrosi e TEV.
  • I soggetti a rischio di TEV sono destinati ad aumentare con il progressivo invecchiamento della popolazione.