L’approvvigionamento di prodotti ematici è un problema globale


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • L’approvvigionamento di un quantitativo di prodotti ematici sufficiente a coprire le necessità è un bisogno medico insoddisfatto in molti Paesi, soprattutto in Africa e Asia.
  • Il target di 10-20 donazioni per 1.000 abitanti suggerito dall’Organizzazione mondiale della Sanità è una sottostima per molti Paesi.
  • I tassi di donazione desiderabili andrebbero stabiliti sulla base delle caratteristiche locali.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati analizzati 195 nazioni e territori.
  • In base ai dati sulla preparazione di emocomponenti contenuti nel the WHO Global Status Report on Blood Safety and Availability (2011-2013) è stata stimata la disponibilità di prodotti ematici.
  • Utilizzando il National Inpatient Sample dataset (2000-2014) e gli State Inpatient Databases (2003-2007) USA sono state calcolate le trasfusioni necessarie per caso prevalente di malattia (20 tipologie di malattia).
  • Usando le stime di prevalenza relative agli USA contenute nel Global Burden of Disease (GBD) 2017 study sono stati stimati i tassi ideali di trasfusione malattia-specifici.
  • In base a questi tassi e ai dati del GBD study sono state stimate le necessità trasfusionali delle varie nazioni.
  • Fonte di finanziamento: National Institutes of Health.

 

Risultati principali

  • Nel 2017, la domanda globale di prodotti ematici è stata di 304.711.244 unità (IC 95% 293.064.637-314.049.479), mentre la disponibilità è stata di 272.270.243 unità (IC 95% 268.002.639-276-698-494).
  • 119 delle 195 nazioni (61%) non avevano prodotti ematici a sufficienza per coprire la richiesta.
  • In queste nazioni, mancavano in tutto 102.359.632 unità di prodotti ematici (IC 95% 93.381.710-111.360.725), corrispondenti a 1.849 unità (IC 95%1.687-2.011) per 100.000 abitanti.
  • Tutte le nazioni dell’Africa centrale, orientale, occidentale e sub-Sahariana, dell’Oceania e dell’Asia meridionale non erano in grado di soddisfare le necessità trasfusionali.
  • In Italia, il rapporto tra necessità e disponibilità è >0,3-1: la necessità è molto alta (>5.000-6.300 unità per 100.000 abitanti), ma la disponibilità è buona (>10.000-15.000 unità per 100.000 abitanti).

 

Limiti dello studio

  • La stima delle necessità per caso prevalente di malattia è basata sui dati USA e su uno scenario ideale in cui non si verificano più o meno trasfusioni del necessario e tutti i pazienti che hanno bisogno di prodotti ematici li ricevono.

 

Perché è importante

  • Il sangue e i componenti ematici sono stati recentemente aggiunti alla lista delle medicine essenziali secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
  • Una stima della domanda e della disponibilità dei prodotti ematici è cruciale per la pianificazione dei servizi trasfusionali.
  • Sulla base della prevalenza delle malattie e dei tassi di trasfusione per categoria di malattie è possibile fare delle stime a livello locale.