L’anemia preoperatoria è collegata a una peggiore sopravvivenza dopo il trattamento chirurgico dell’NSCLC

  • Taylor M & al.
  • J Cardiothorac Vasc Anesth

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’anemia preoperatoria è associata a una sopravvivenza significativamente peggiore dopo la resezione polmonare per tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC), ma non influenza gli esiti a breve termine, incluse la mortalità perioperatoria o a 90 giorni o le complicanze postoperatorie.

Perché è importante

  • Mancavano dati sul legame tra anemia preoperatoria ed esiti dopo il trattamento chirurgico del tumore polmonare.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte multicentrico.
  • 5.029 pazienti sottoposti a resezione polmonare per NSCLC tra il 2012 e 2018.
  • Follow-up mediano di 33 mesi.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Il 24,0% dei pazienti presentava anemia preoperatoria.
  • I pazienti anemici hanno evidenziato una probabilità significativamente maggiore di presentare coinvolgimento linfonodale e malattia in stadio II–IV e una probabilità significativamente inferiore di avere malattia in stadio I.
  • I pazienti anemici hanno evidenziato una durata significativamente maggiore della degenza ospedaliera (6 giorni vs. 5 giorni; P<0,001) e una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) significativamente peggiore al follow-up (aHR=1,265; P<0,001).
  • Nessuna differenza significativa tra pazienti anemici o non anemici in termini di mortalità perioperatoria, complicanze postoperatorie o mortalità a 90 giorni.

Limiti

  • Studio retrospettivo.