L’American Radium Society pubblica linee guida basate sull’evidenza per il tumore anale

  • Russo S & al.
  • Int J Radiat Oncol Biol Phys
  • 06/07/2019

  • Oncology guidelines update
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Conclusioni

  • L’American Radium Society ha pubblicato criteri per l’uso appropriato del trattamento con intento curativo del tumore a cellule squamose anale non metastatico.
  • Le linee guida basate sull’evidenza sono state sviluppate da un gruppo multidisciplinare di esperti.

Perché è importante

  • L’incidenza di tumore anale è aumentata negli ultimi anni e rappresenta ora il 17% dei tumori maligni del tratto gastrointestinale inferiore.

Punti salienti

  • La radioterapia combinata a 5-FU e mitomicina è lo standard di cura per il trattamento con intento curativo del tumore anale non metastatico. La capecitabina orale può sostituire il 5-FU.
  • La chemioterapia di induzione NON è raccomandata, poiché solitamente non è appropriata a questa popolazione.
  • Le dosi di radioterapia somministrate al tumore primitivo devono essere comprese tra 50 e 59,4 Gy.
  • È raccomandata radioterapia a intensità modulata (intensity-modulated radiotherapy, IMRT) piuttosto che radioterapia 3D conforme.
  • È raccomandato un “boost” simultaneo integrato di IMRT in caso di trattamento in modalità combinata di pazienti con tumore anale localmente avanzato.
  • Le valutazioni della risposta al trattamento devono iniziare 8 settimane dopo la fine della terapia. Le biopsie della malattia stabile o in regressione devono essere eseguite non prima di almeno 26 settimane dopo l’inizio della chemioradioterapia.
  • La resezione addomino-perineale (abdominal-perineal resection, APR) deve essere utilizzata solo come terapia di salvataggio.