L’aggiunta all’esame citologico del test dell’HPV ad alto rischio raddoppia il numero di casi di lesioni cervicali individuati

  • Hurtado-Salgado E & al.
  • Int J Cancer

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Il test del papillomavirus ad alto rischio (high risk human papilloma virus, hrHPV) con citologia di triage consente di rilevare il doppio dei casi di neoplasia intraepiteliale cervicale (cervical intraepithelial neoplasia, CIN) di grado 2 o peggiore (CIN2+) rispetto allo screening con solo esame citologico.

Perché è importante

  • Secondo gli autori, il test hrHPV è la migliore strategia per una diagnosi tempestiva delle lesioni CIN2+, evitando al contempo il sovratrattamento delle donne giovani.

Disegno dello studio

  • Lo studio ha analizzato i dati dello screening del programma pubblico per la prevenzione del tumore della cervice messicano per il periodo dal 2010 al 2015 di donne di età compresa tra 34 e 65 anni.
  • La popolazione dello studio era costituita da 2 coorti: 2.881.962 test di screening basati sull’esame citologico e 2.004.497 test di screening basati su hrHPV.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • È stata prescritta una colposcopia all’1,2% delle pazienti nel gruppo hrHPV rispetto al 3,1% di quelle nel gruppo sottoposto a esame citologico.
  • Lo 0,8% delle donne che presentavano risultati anomali nel test dell’HPV è stato sottoposto a colposcopia rispetto all’1,5% di quelle nel gruppo assegnato solo a esame citologico.
  • Complessivamente, sono risultate necessarie 13,3 colposcopie nel gruppo sottoposto solo a esame citologico rispetto a 5,7 colposcopie nel gruppo sottoposto al test hrHPV con citologia di triage per individuare un singolo caso CIN2+.

Limiti

  • Elevata perdita di pazienti al follow-up.