L’acido ganglioside-monosialico riduce la neuropatia periferica indotta dai tassani

  • Su Y & al.
  • J Natl Cancer Inst
  • 15/05/2019

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • L’acido ganglioside-monosialico (GM1), un glicolipide neuroprotettivo naturale, riduce la gravità e l’incidenza di neuropatia periferica indotta dai tassani (taxane-induced peripheral neuropathy, TIPN) nelle donne con carcinoma mammario allo stadio iniziale.

Perché è importante

  • La TIPN è un effetto avverso dose-limitante difficile da trattare, che può provocare l’interruzione del trattamento.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione randomizzata e controllata, in doppio cieco, di 206 pazienti presso 6 ospedali cinesi dell’infusione di GM1 (80 mg) rispetto al placebo a partire da 1 giorno prima dell’avvio della dose standard di chemioterapia a base di tassani e continuata per 2 ulteriori giorni.
  • Esito primario: punteggio della sottoscala di valutazione funzionale del trattamento oncologico per la neurotossicità (Functional Assessment of Cancer Treatment Neurotoxicity, FACT-Ntx; intervallo: 0–44; punteggi più alti indicano TIPN meno grave) dopo 4 cicli di chemioterapia.
  • Finanziamento: Qilu Pharmaceutical; Sun Yat-sen University Cancer Center.

Risultati principali

  • Il gruppo trattato con GM1 ha riportato punteggi della sottoscala FACT-Ntx superiori rispetto al gruppo placebo (43,27 [IC 95%: 43,05–43,49] vs. 34,34 [IC 95%: 33,78–34,89]), con una differenza media di 8,96 (IC 95%: 8,38–9,54; P
  • Il gruppo trattato con GM1 ha evidenziato un’incidenza inferiore di neurotossicità di grado ≥1 in base a 2 misure secondarie:
    • criteri terminologici comuni per gli effetti avversi (Common Terminology Criteria for Adverse Effects, CTCAE) versione 4.0 (14,3% vs. 100,0%; P
    • scala della neuropatia dell’Eastern Cooperative Oncology Group, sottoscala per la neuropatia sensoria (26,4% vs. 97,8%; P

Limiti

  • Non sono state valutate qualità della vita e recidiva del tumore.