L’ablazione con radiofrequenza offre protezione a lungo termine contro il tumore esofageo

  • Wolfson P & al.
  • Gastrointest Endosc

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • L’ablazione con radiofrequenza (radiofrequency ablation, RFA) offre protezione a lungo termine contro l’adenocarcinoma esofageo nei pazienti affetti da esofago di Barrett (Barrett’s esophagus, BE) displastico.
  • La maggior parte delle recidive insorte durante il trattamento si verifica presto e il ritrattamento ha successo.

Perché è importante

  • Secondo gli autori, “lo studio conferma la risoluzione duratura di displasia e BE ottenuta grazie alla RFA, con conseguente riduzione superiore al 90% del rischio di tumore rispetto ai dati dei controlli storici, pari al 6%–19% l’anno”.

Disegno dello studio

  • Studio di 2.535 pazienti sottoposti a terapia con RFA per BE e neoplasia.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • 10 anni dopo l’inizio del trattamento, il tasso di tumore secondo Kaplan Meier (KM) nei 2.535 pazienti è risultato pari al 4,1%.
  • Dopo 2 anni di RFA, il tasso di eliminazione della displasia è stato dell’88,0% e il tasso di metaplasia intestinale del 62,6%.
  • Dopo 8 anni, i tassi di recidiva secondo KM sono risultati del 5,9% nei pazienti che avevano ottenuto la remissione completa della displasia e del 18,7% in quelli che avevano ottenuto la remissione completa della metaplasia intestinale.
  • I tassi di recidiva 2 anni dopo il ritrattamento della prima recidiva sono risultati del 63,4% per la displasia e del 70,0% per la metaplasia intestinale.

Limiti

  • Studio osservazionale.