Istat, con emergenza coronavirus -80% interventi chirurgici programmati

  • Univadis
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 3 lug. (Adnkronos Salute) - In Italia con l’inizio della pandemia "gli interventi chirurgici programmati si sono rapidamente ridotti, fino a segnare un calo dell’80%". Lo evidenzia il Rapporto annuale 2020 dell'Istat. La pandemia ha infatti avuto "un significativo" impatto sulla quantità e il tipo di offerta del sistema sanitario italiano e "ne potrebbe influenzare la dinamica e l’organizzazione anche in futuro", rimarca il report. Secondo gli esperti dell'Istituto inoltre "l’inevitabile redistribuzione di risorse e una temporanea riorganizzazione dei percorsi di cura potrebbero avere già avuto un impatto sulla salute dei cittadini, in termini di ritardi diagnostici e di trattamento".

Per quanto riguarda la chirurgia oncologica, "per gli interventi alla mammella si osserva una riduzione di circa il 20% nel mese di marzo, con picchi fino al 40% nell’ultima settimana".