Irccs Negrar, arriva 'iColon', App italiana che riduce rischi intervento

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Milano, 1 feb. (Adnkronos Salute)() - Un intervento chirurgico è come una gara sportiva: meglio allenarsi e arrivarci in forma per avere risultati migliori, correre meno rischi e recuperare presto e bene. E' la filosofia che ha ispirato 'iColon', prima e unica App italiana, gratuita e semplice da usare - assicurano dall'Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona), dove è stata messa a punto - che accompagna i pazienti prima e dopo un'operazione al colon retto: dall'esercizio fisico alla dieta da seguire prima del bisturi, a un diario post-operatorio su cui annotare eventuali sintomi per essere guidati nel gestirli. Già utilizzata da circa 300 persone che al 90% si sono dette molto soddisfatte, questa 'App coach' ha permesso di ridurre da 6 a 4 i giorni di ricovero e di controllare a distanza l'insorgenza di possibili complicanze. Uno strumento ancora più utile in tempi di Covid, per mantenere via cellulare un filo diretto con i medici.

Il protocollo di studio relativo all'utilizzo della App è stato pubblicato sul 'British Medical Journal' e sviluppato nell'ambito di Eras (Enhanced Recovery After Surgery), un approccio integrato e multidisciplinare che coinvolge diversi specialisti e figure professionali, dal chirurgo all'anestesista, dall'infermiere al dietista, dal fisiatra al fisioterapista e al farmacista - elenca una nota - e che grazie all'applicazione delle migliori pratiche chirurgiche, anestesiologiche e infermieristiche porta alla diminuzione dei giorni di ricovero e delle complicanze generali.

"Molte complicanze della chirurgia del colon-retto insorgono anche a causa delle condizioni preoperatorie non ottimali del paziente, dell'immobilità o della lunga permanenza in ospedale, tutti elementi che l'adozione del protocollo Eras ha l'obiettivo di ridurre - afferma Giacomo Ruffo, autore dello studio sulla App e direttore della Chirurgia generale dell'Irccs Negrar, dove ogni anno si eseguono in media 500 interventi sul colon retto di cui 250 oncologici - iColon è come un piano giornaliero di allenamento nella fase preoperatoria condiviso con il proprio preparatore, in questo caso il chirurgo". Ma affianca il paziente anche dopo l'operazione, per un contatto continuo con l'équipe specialistica.

Progetti simili per la chirurgia colo-rettale - sottolineano dalla struttura veneta - sono stati sviluppati solo da pochi altri centri, in Europa dal Dipartimento di Chirurgia dell'University Medical Center di Amsterdam, negli Stati Uniti dalla Mayo Clinic e dalla University of Texas, in Canada da ospedali come il Mount Sinai Hospital e il McGill University Health Centre.

"La App iColon, che viene scaricata dai pazienti all'accesso in ospedale per il pre-ricovero - spiega Elisa Bertocchi, co-autrice dello studio e chirurgo generale presso il reparto di Chirurgia generale dell'Irccs Negrar - è organizzata in tre fasi: quella preoperatoria, il ricovero e il rientro a domicilio. A ognuna corrisponde un diario giornaliero che il paziente è invitato a compilare, inviando un feedback che i medici possono seguire su una piattaforma digitale dedicata. Nei 7 giorni prima dell'intervento iColon ricorda e stimola il paziente, anche attraverso contenuti informativi e video, a fare i giusti esercizi quotidiani e ad alimentarsi in modo corretto per un'ottimizzazione nutrizionale, fisica e motoria. Dal giorno dell'intervento iColon accompagna il paziente istruendolo sulla rilevazione di dolore, nausea, vomito e febbre, e stimolandolo nella ripresa dell'alimentazione e nel precoce e corretto recupero motorio; dopo la dimissione, il diario giornaliero consente di annotare eventuali disturbi e riportare rilevazioni dello stato di salute importanti per il monitoraggio postoperatorio".

"Consentendo un follow-up da remoto, ma molto accurato - precisa Ruffo - la App è uno strumento assai apprezzato dai pazienti, che si sentono più seguiti e protetti e non hanno paura di dover gestire da soli eventuali disturbi. Se le informazioni inserite indicano la possibilità di un problema, iColon genera infatti un allarme immediato e il paziente viene richiamato subito dai medici. La App perciò acquista ancora più valore in epoca di pandemia da Covid-19, permettendo di ridurre gli accessi in ospedale da parte dei pazienti chirurgici, ma consentendo allo stesso tempo di seguirli quotidianamente con uno strumento di telemedicina, che è facile da usare ed entra a buon diritto nella sanità digitale spinta dal Pnrr".