Irccs Burlo Garofolo centro riferimento Rete cure palliative bimbi


  • Adnkronos Salute
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Trieste, 17 lug. (AdnKronos Salute) - "L'amministrazione regionale decreterà a breve il riconoscimento dell'Irccs Burlo Garofolo come centro di riferimento regionale per la Rete di cure palliative in età pediatrica, e garantirà al contempo l'istituzione nella Rete oncologica regionale di uno specifico tavolo per il coordinamento della Rete oncologica pediatrica". L'annuncio sull'Istituto di Trieste è stato dato dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, che ieri ha incontrato le associazioni di volontariato per le cure palliative pediatriche nella sede della Regione a Udine.

Un confronto - riferisce una nota regionale - in cui Riccardi ha evidenziato come, grazie a un meticoloso impegno con i gruppi di lavoro multiprofessionali, sia stato possibile portare a sintesi le eccellenze presenti in regione sul tema, valorizzando le capacità dei professionisti con maggior esperienza, il ruolo delle istituzioni sull'assistenza infantile e quello delle associazioni di volontariato, "senza le quali è difficile portare a compimento i processi di cura e assistenza che si devono garantire ai pazienti e alle loro famiglie". Per il vicepresidente "si tratta di una buona pratica, da mutuare anche in altri ambiti, con cui si è fatto rete con i professionisti, si è creato un modello che ha superato i compartimenti stagni del sistema e coinvolto l'importante know how delle associazione di volontariato, la cui straordinaria forza supplisce spesso ad alcune incapacità del sistema pubblico".

"Quello delle cure palliative è un tema significativo non fosse altro perché riguarda i bambini, ed è un segmento della salute estremamente delicato e complesso", ha osservato Riccardi, aggiungendo che "questa best practice segna l'importanza di lavorare su modelli di eccellenza". Grazie a questa esperienza, ha spiegato Fabio Samani, responsabile dell'area Assistenza primaria della Direzione centrale Sanità regionale, verranno garantiti i momenti di ricovero gratuito, di assistenza e di accompagnamento al proprio domicilio sull'intero territorio regionale per i pazienti e le loro famiglie.