Intervento salvavita con Ecmo mobile da Carbonia a Sassari


  • Adnkronos Salute
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Sassari, 23 lug. (AdnKronos Salute) - Intervento salvavita per un paziente trasportato da Carbonia a Sassari con una nuova 'missione Ecmo mobile', cioè con l'utilizzo della macchina cuore-polmoni per ossigenare il sangue artificialmente. L'eccezionalità dell'intervento realizzato domenica, che ha visto collaborare l'Aou di Sassari, l'Areus e l'Assl di Carbonia con l'ospedale Sirai - spiega l'azienda ospedaliero-universitaria sassarese - sta nell'organizzazione messa in campo, con l'impiego dell'elicottero di base a Olbia e di una nuova ambulanza tecnologicamente avanzata.

L'équipe Ecmo, composta da un anestesista, un cardiochirurgo, un perfusionista e un infermiere di area critica - ricostruisce l'Aou - è partita da Sassari alle 17.30 ed è arrivata in soli 35 minuti a Carbonia trasportata dal mezzo dell'elisoccorso. Al rientro, nel tragitto Carbonia-Sassari, con partenza alle 23, è stata impiegata una nuova ambulanza in dotazione all'Aou di Sassari. L'équipe è intervenuta su un paziente sessantenne ricoverato nella Rianimazione dell'ospedale di Carbonia per una grave insufficienza respiratoria, refrattaria ai trattamenti convenzionali. Il paziente adesso si trova in Rianimazione al Santissima Annunziata di Sassari in condizioni stabili, sotto trattamento extra corporeo totale.

"Sassari si conferma centro di riferimento regionale Ecmo - afferma il direttore generale dell'Aou di Sassari, Nicolò Orrù - Quanto messo in campo dimostra che il lavoro fatto in questi anni, coordinato dal professor Pierpaolo Terragni, ha reso la struttura in grado di intervenire ogni mese dell'anno, non soltanto durante la stagione influenzale". La collaborazione con Areus quindi ha consentito al team Ecmo di salire a bordo dell'elicottero per raggiungere Carbonia in tempi rapidissimi. In casi come questo, infatti, è importante quanto prima la stabilizzazione e la messa in sicurezza del paziente.

"Per le missioni Ecmo come quella di domenica - sottolinea Piero Delogu direttore sanitario di Areus Sardegna, azienda regionale emergenza-urgenza - abbiamo ottenuto la certificazione aeronautica Enac all'utilizzo di queste apparecchiature sull'elicottero. Adesso seguirà una procedura condivisa tra Areus e Aou per meglio definire le strategie operative da utilizzare in questi casi". Grazie a questa nuova autorizzazione al volo, la Sardegna si propone tra le poche regioni disponibili al trasporto di questa tipologia di paziente.