Intergruppo Lombardia chiede 'più donne in Rete oncologica regionale'

  • Univadis
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Milano, 11 nov. (Adnkronos Salute) - "Ho ritenuto opportuno chiedere ufficialmente alla direzione generale Welfare della Regione e al neo assessore Bertolaso di inserire nel coordinamento della Rete oncologica lombarda un maggior numero di oncologhe e ricercatrici donne. Non tanto per una questione di parità di genere, quanto invece per migliorarne la pluralità di visione e di sensibilità sul tema". Lo spiega Alessandro Corbetta, consigliere regionale della Lega e presidente dell'Intergruppo lombardo per la lotta contro il cancro.

"Nel recente decreto sulla Rete oncologica lombarda - sottolinea in una nota - vengono nominate principalmente figure maschili. Professionisti certamente meritevolissimi e di alto profilo, ma nulla vieta di pensare a una integrazione del decreto per potenziare anche la presenza dell'altra metà del cielo, che può vantare donne validissime che in Lombardia hanno fatto e continuano a fare la storia della lotta contro i tumori, che sono presenti in grandissimo numero nelle associazioni, nonché medici e scienziate di rilievo assoluto. Conto che nei prossimi giorni possa esserci un ampliamento del coordinamento in questa direzione", auspica Corbetta.